«Il cantiere in Radiologia lascia il reparto privo degli strumenti migliori»
il caso
Pavullo. Lavori in un reparto chiave come quello di Radiologia che costringeranno a fare a meno degli strumenti diagnostici più importanti. E’ il nuovo caso che riguarda l’ospedale di Pavullo sollevato dal gruppo del candidato sindaco Stefano Scaruffi (Idee in Comune, M5S, Pavullo Coraggiosa.
«Ci risulta che in questi giorni verrà cantierato il reparto di Radiologia – rende noto – il che significa che due sale multiperformanti utilizzate sia per le prescrizioni ordinarie che per eventuali emergenze da Pronto Soccorso verranno chiuse per un tempo imprecisato. Per ovviare al problema, agli operatori del reparto sarebbero state prospettate alternative che francamente lasciano perplessi. A quanto pare il personale di radiologia si vedrà costretto ad utilizzare un macchinario datato destinato allo studio dei visceri, con limiti di movimento e ancoraggi a terra. Unica alternativa: un piccolo strumento portatile utilizzato raramente ed esclusivamente su pazienti che non si possono spostare, visti i limiti dello strumento. Altrimenti, gli esami verranno dirottati su altre diagnostiche della provincia».
Da qui le considerazioni: «Era informato il sindaco Biolchini dell'insorgenza di questa ennesima criticità? E se sì, in che modo è intervenuto per cercare di limitare gli evidenti danni che subiranno nelle prossime settimane pazienti e operatori? Quali sono state le sue proposte? Restiamo in attesa di una sua gentile risposta. Per quanto ci riguarda, noi garantiamo ai pavullesi oggi e in futuro, un’attenzione puntuale e costante perché il livello dei servizi non solo non venga ulteriormente depauperato ma, al contrario, perché sia costantemente migliorato. A partire dalla revisione del Pal del 2011 nell’ambito della la conferenza socio sanitaria provinciale, in modo che l’ospedale di Pavullo diventi “d'area” e non “di prossimità” come è adesso».
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