Gazzetta di Modena

Modena

biomedicale 

Dimar di Medolla prescelta tra le “Imprese Vincenti”

Giovanni Medici
Dimar di Medolla prescelta tra le “Imprese Vincenti”

L’azienda che produce i caschi per le insufficienze respiratorie selezionata da Intesa Sanpaolo per la capacità di investire nelle difficili fasi della pandemia 

3 MINUTI DI LETTURA





Giovanni Medici

È partito nei giorni scorsi il digital tour di “Imprese Vincenti 2021”, il programma di Intesa Sanpaolo per la valorizzazione delle piccole e medie imprese italiane, che mai come quest’anno punta alla centralità del sistema delle aziende come motore della ripartenza del paese dopo i lunghi e difficili mesi della pandemia.

Tra le 14 imprese protagoniste della tappa dedicata a Innovazione e Ricerca e Sviluppo anche la Dimar di Medolla, azienda certificata, che è attiva nel settore biomedicale e svolge attività di progettazione, produzione e commercializzazione di dispositivi e attrezzature medicali. Fondata da Maurizio Borsari nel 2002, è leader nelle tecnologie produttive e terapeutiche non invasive utilizzate per il trattamento delle insufficienze respiratorie acute, con numerosi brevetti di proprietà. Annovera tra i propri clienti oltre 150 ospedali italiani e 50 distributori esteri. Durante l’emergenza da Covid-19 l’azienda si è trovata in prima linea per la fornitura di caschi, maschere, dispositivi e attrezzature per il trattamento dell’insufficienza respiratoria. Proprio nel luglio dell’anno scorso Unicredit ha erogato all’azienda medollese 750 mila euro, assistita dal Fondo Centrale di Garanzia. Le risorse messe in campo nell’ambito di questa operazione - strutturata con una durata di 72 mesi - avevano il fine di finanziare il capitale circolante, anche a seguito dell’improvviso, consistente incremento del fabbisogno produttivo di caschi, fortemente richiesti per far fronte all’emergenza da Covid-19. Dimar proprio per questo motivo dopo lo scoppio della pandemia ha deciso di investire per il raddoppio della capacità produttiva di queste apparecchiature, per meglio soddisfare le richieste degli ospedali italiani ed esteri. «Anche grazie a questo finanziamento Dimar proseguirà il proprio percorso di crescita – spiegò in questa occasione Maurizio Borsari, socio unico e amministratore della società – a ritmi sostenuti. Sarà potenziato il reparto di ricerca e sviluppo, dove sono in corso progetti per la realizzazione di prodotti innovativi che interesseranno il settore per i prossimi dieci anni, oltre all’avvio delle procedure per l’ottenimento delle certificazioni necessarie all’esportazione dei propri prodotti nei Paesi extra Ue».

Delle circa 3.500 aziende che si sono autocandidate tra marzo e aprile sul sito di Intesa Sanpaolo per “Imprese Vincenti” ne sono state selezionate 112 attive in vari settori e definite “vincenti” perché tra l’altro capaci di crescere, di mantenere posti di lavoro nonostante la crisi, di attuare trasformazioni digitali, organizzative e di business, di attivare soluzioni ad elevata sostenibilità sul piano economico-sociale e ambientale reagendo sia alla crisi economica che all’emergenza da Covid-19. Il digital tour che ha preso il via nei giorni scorsi presenta ciascuna delle Imprese Vincenti in un programma di 8 tappe tematiche, che evidenziano le strategie vincenti su cui puntano le Pmi e conferma come molte di loro abbiano già colto l’importanza di investire su quelli che oggi sono i capisaldi universalmente condivisi dal Pnrr.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google