«Ora le regole sono chiare Stop alle fughe in avanti»
«Eravamo favorevoli alla vaccinazione obbligatoria, pertanto approviamo la scelta del governo di dare al green pass un quadro normativo stabile e uniforme». Così il segretario generale della Cisl Emilia centrale William Ballotta: «Il vaccino è l’unica arma che oggi può consentirci di uscire dall’emergenza sanitaria - ribadisce Ballotta - è bene che il governo abbia fatto finalmente chiarezza dopo settimane di confusione istituzionale e fughe in avanti da parte di tante aziende, anche modenesi». Per il segretario Cisl è importante aver ottenuto la garanzia sulla gratuità dei tamponi per i lavoratori fragili, ma contestualmente andranno trovate soluzioni, anche temporanee, per scongiurare che tutti i lavoratori debbano sopportare costi impropri, vista l’emergenza sanitaria e la consolidata regola che vede le imprese farsi carico degli oneri per la salute e sicurezza sul lavoro.
Favorevole all’estensione del pass anche Confcooperative Modena: «La tutela della salute delle persone è un principio imprescindibile per il movimento cooperativo - dichiara il presidente Carlo Piccinini - le imprese e i lavoratori avevano bisogno di chiarezza. Il green pass, accompagnato da una più efficace azione informativa, è lo strumento più adeguato oggi a nostra disposizione per poter produrre ed erogare servizi nella massima sicurezza, sostenendo la ripresa economica che vede ancora una volta Modena e l’Emilia Romagna in prima fila. Ora - continua Piccinini - bisogna trovare soluzioni che evitino di scaricare esclusivamente sulle imprese i costi dell’applicazione del green pass. Dopo aver partecipato con numerose nostre cooperative alla campagna vaccinale nelle aziende, siamo disponibili a promuovere, insieme ai sindacati, iniziative di sensibilizzazione e informazione sull’importanza del vaccino come strumento di difesa».
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