Ladri acrobati tentano il colpo «Furto sventato dalla vicina»
Si sono arrampicati alla grondaia per poi aggrapparsi al balcone di un palazzo «Dopo avere spaccato il vetro hanno divelto la serratura della porta finestra»
Stefania Piscitello
Formigine. Le grondaie a poca distanza dai balconi hanno offerto una facile via attraverso cui alcuni balordi domenica sera hanno tentato di introdursi in un appartamento: sfortunatamente per loro, una residente del condominio si è accorta della loro presenza, riuscendo a metterli in fuga.
È successo su via Don Franchini, l’arteria principale di Magreta. Erano le 21, c’era ancora movimento in giro, eppure i ladri si sono arrampicati incuranti del rischio che qualcuno li vedesse. «Fortunatamente – racconta Claudio Rompianesi, l’inquilino dell’appartamento preso di mira – la mia vicina li ha sentiti e minacciandoli che avrebbe chiamato i carabinieri li ha fatti scappare». Era da poco passata l’ora di cena quando, almeno in due, i malviventi hanno iniziato ad arrampicarsi sulla grondaia; nel farlo devono essere stati silenziosi e agili perché, in un primo momento, nessuno pare si sia accorto di nulla. Una volta giunti al secondo piano, all’altezza dell’appartamento di Rompianesi, i balordi si sono aggrappati al balcone, scavalcandone la ringhiera. La serranda era abbassata, tuttavia i topi d’appartamento non si sono lasciati scoraggiare: dopo averla forzata, si sono serviti di una fioriera presente sul balcone per tenerla bloccata. Dopodiché, utilizzando probabilmente la strumentazione a loro disposizione, hanno provato a introdursi nella casa in cui Claudio abita in affitto: e non è la prima volta che succede.
«Oltre al vetro – testimonia scoraggiato – hanno distrutto la serratura della porta-finestra». E questo, oltre al danno – il vetro è spaccato – ha provocato anche un altro problema: la maniglia è stata divelta, così ieri mattina Claudio non aveva la possibilità di aprire la porta per accedere al balcone. Nell’infrangere il vetro però i balordi hanno attirato l’attenzione di una vicina di Claudio, che insospettitosi si è affacciata e dopo essersi accorta di ciò che stava accadendo, non ha esitato a “minacciare” i ladri, dicendo loro che avrebbe chiamato le forze dell’ordine: e questi, da un lato le hanno risposto a loro volta invitandole ad entrare in casa, dall’altro in pochi istanti sono fuggiti a gambe levate.
«È già la seconda volta che succede un episodio del genere – confida – purtroppo è la grondaia, praticamente attaccata al balcone, che invita a salire».
Proprio a Magreta, su via Venturelli che è una parallela di via Don Franchini, a fine agosto si era verificato un episodio simile: in quel caso i ladri avevano tentato di introdursi in una casa indipendente nonostante al piano superiore ci fossero delle persone: la proprietaria si era accorta della loro presenza e, urlando, li aveva messi in fuga.
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