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Attività sportive per gli alunni: il doposcuola si trasforma

Stefania Piscitello
Attività sportive per gli alunni: il doposcuola si trasforma

È la nuova proposta del Comune che vedrà protagonisti istruttori qualificati Zironi: «Sarà un servizio in più ai giovani studenti e anche alle loro famiglie»

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Stefania Piscitello

Maranello. Maranello continua a puntare sullo sport. Da un lato proseguono i lavori per il “Parco dello sport”, il maxi impianto in cui si potranno praticare diverse discipline e che costituisce la più importante opera di questo mandato. Dall’altro, si aggiungono iniziative per diffondere la pratica sportiva tra la cittadinanza.

Con il nuovo progetto “Post sport” l’intenzione è di rivolgersi alla fascia più giovane, i bambini delle primarie iscritti al post scuola, con la volontà di fornire anche un aiuto alle famiglie. Sì, perché grazie a “Post sport”, tutti gli alunni delle elementari iscritti al post scuola potranno prendere parte ad attività sportive gratuite con istruttori qualificati messi a disposizione dalle associazioni sportive locali. E c’è di più, perché sarà il personale stesso delle associazioni ad occuparsi anche dello spostamento dei bimbi nelle palestre o negli impianti in cui verranno realizzate le varie attività: e qui poi i genitori potranno andare a recuperare i figli. Un grosso aiuto per quelle famiglie che vorrebbero fare praticare sport ai propri figli ma per via del lavoro non hanno la possibilità di accompagnarli settimanalmente. Il progetto prenderà il via a novembre e andrà avanti fino a giugno del prossimo anno. Un’opportunità messa a disposizione dall’amministrazione per gli alunni che usufruiscono del servizio di post scuola tra le 16.30 e le 18.30.

«Incentivare i bambini e i ragazzi all’attività motoria è per noi un’assoluta priorità – spiega il sindaco di Maranello Luigi Zironi – e molte delle nostre azioni continuano a convergere sempre più su questo obiettivo. Con un’attenzione particolare per le esigenze delle famiglie, che devono essere messe nelle condizioni di rispondere a questi impulsi. “Post Sport”, infatti, non grava su di loro né economicamente né sulla gestione degli spostamenti».

Mariaelena Mililli, vicesindaca e assessora allo sport, ricorda che già prima della pandemia dai dati emergeva che il 30 per cento dei bambini delle elementari non praticasse alcuna attività motoria. «A maggior ragione, dopo lo stop forzato subito nell’ultimo anno e mezzo – aggiunge Mililli – siamo ora di fronte ad una situazione ancora più complessa e delicata. Per questo abbiamo puntato su un progetto che contrasta la sedentarietà, che vuol far scoprire ai bambini nuove discipline cui appassionarsi e che allo stesso tempo cerca di educare allo sport e a suoi valori, grazie alla collaborazione fondamentale di operatori ben preparati messi a disposizione dalle associazioni sportive locali». Sarà sufficiente una semplice iscrizione, senza nessun costo in più, e gli studenti verranno seguiti dagli operatori delle associazioni locali, potendo scegliere tra varie proposte; inoltre il Comune sta lavorando per la ripartenza di “Tutti in campo”, un altro progetto rivolto ai ragazzi.

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