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marchi: «puntavano al prodotto» 

Ladri tentano il colpo da Liu Jo Arrestati “pendolari” dei furti

S.A.

I malviventi messi in fuga dall’attivazione dell’allarme I bandini sono arrivati a Carpi dalla Campania appositamente per derubare l’azienda

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Poco dopo le due di notte fra lunedì e martedì i carabinieri sono intervenuti nei pressi dell’azienda Liu Jo, dov’era scattato l’allarme antifurto.

Al loro arrivo hanno intercettato un furgone in uscita dall’azienda con due persone a bordo.

Gli accertamenti scattati immediatamente e i carabinieri hanno potuto appurare che poco prima i due avevano tentato di introdursi all’interno dei locali dell’azienda del popolare brand del fashion, allontanandosi proprio perché sono stati disturbati dall’entrata in funzione del sistema di allarme e, di conseguenza, sono stati scoperti.

I due banditi erano arrivati dalla Campania appositamente per compiere il colpo. E spunta l’ipotesi di un furto su commissione. Il furgone con cui contavano di portare via i capi, invece, era stato preso a noleggio.

I carabinieri intervenuti sono dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Carpi e un equipaggio è invece della Stazione di Campogalliano.

«Un encomio all’Arma dei carabinieri per la tempestività con cui è intervenuta dopo il primo allarme – sottolinea Marco Marchi, amministratore unico di Liu Jo – Le pattuglie sono arrivate subito e non c’è stato scasso. Grazie quindi al capitano Iacovelli per l’attenzione alla sicurezza di cui noi imprenditori abbiamo così bisogno. I banditi volevano colpire Liu Jo. Il furgone preso a noleggio con cui hanno agito i malviventi lascia presagire chiaramente l’intenzione di portare via dei capi. La coincidenza con la presentazione della collezione può far riflettere».



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