Maranello si scopre terra di lettori E il Mabic si allarga
La biblioteca avrà ancora più libri grazie ai fondi statali Per i nuovi acquisti saranno disponibili quasi 10mila euro
Stefania Piscitello
Maranello. I cittadini maranellesi leggono molto. E presto, grazie a fondi ricevuti dal Comune dal Ministero della cultura, avranno a disposizione una più ampia scelta di volumi alla biblioteca Mabic. A dire che la lettura sia diffusa tra i residenti ci pensano i numeri. Nella stagione estiva moltissimi si sono recati al Mabic per prendere un libro: si parla in media di oltre novecento prestiti mensili. Adesso arriva dunque una buona notizia sia per i lettori che per le librerie del territorio. Il Comune ha partecipato a un bando del Ministero, risultando tra gli aggiudicatari di un fondo nato durante l’emergenza Covid per sostenere l’editoria.
Per il Mabic sono stati ottenuti 9.204 euro, ossia il bonus massimo disponibile che permetterà al patrimonio librario di ampliarsi già dalle prossime settimane. «Sono risorse importanti per rinnovare il patrimonio librario della nostra città – commenta Mariaelena Mililli, vicesindaco e assessore alla cultura –, che contribuiranno anche alla ripartenza economica delle librerie del territorio».
Ancora prima dell’erogazione effettiva del contributo tra gli scaffali della biblioteca arriveranno nuovi libri, molti rivolti ai giovani. Qualche esempio? Verrà acquistala la “Treccani dei ragazzi”, una chicca per aiutare i giovani studenti a comprendere meglio il mondo e ad appassionarsi alla lettura e allo studio tra circa 6mila immagini, storie a fumetti e voci che includono anche Bansky e Zuckerberg. A colmare gli scaffali arriverà anche una serie di otto volumi dedicati al mondo dell’arte e della fiaba, ma tra i nuovi arrivi figurano anche libri rivolti a un pubblico più adulto. Dalla sostenibilità ambientale, all’architettura fino alla letteratura. E nella patria della Ferrari, non potranno ovviamente mancare approfondimenti sui motori.
«La nostra comunità ama la lettura: ce lo dimostrano i numeri sui prestiti – conclude Mililli – e il buon riscontro del servizio take-away attivato durante la pandemia. La biblioteca Mabic si conferma essere un luogo importante, cornice di tantissime iniziative culturali e legate alla promozione della lettura. Luogo indispensabile di conoscenza e confronto, ma anche di socializzazione ed intrattenimento».
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