Quando l’unione fa la forza: nasce il risto-bar e tabacchi
Marcella, Giorgio e Nicola hanno deciso di aprire insieme il particolare locale «Una bella avventura. Possiamo dare un servizio giorno e notte ai carpigiani»
Serena Arbizzi
Metti insieme un ristoratore premiato per la vera pizza napoletana, un barista con più di 40 anni di esperienza e una decana del mondo della tabaccheria. Il risultato di questi ingredienti mescolati insieme dà Nabilah, che riunisce tutti questi esercizi commerciali al proprio interno: una novità per la città, che non è di certo passata inosservata a carpigiani e non.
Nabilah sorge in via Ugo da Carpi, a poche decine di metri dalla rotonda dove campeggia la statua che raffigura Dorando Pietri: si tratta dell’ex pizzeria Capri, trasformata da qualche mese in un luogo dove, oltre a pranzare e cenare, si può anche fare colazione, bere l’aperitivo e usufruire di tutti i servizi di tabaccheria.
Dietro al bancone ci sono tre personaggi conosciutissimi a Carpi: Nicola Napolitano, alla guida del ristorante che da 10 anni è in via Ugo da Carpi, ora rinnovato; Giorgio Greggio, barista con 45 anni di esperienza, già titolare per lunghissimo tempo del Caffè Martini di corso Cabassi e Marcella Galdo, tabaccaia da 25 anni, che si è trasferita dal negozio di famiglia che si trovava sulla stessa via, 200 metri più in là verso il centro.
«Abbiamo voluto creare qualcosa di particolare, unendo una proposta più variegata, aperta per la maggior parte del giorno: un servizio per Carpi, ma anche per chi arriva da fuori città – spiega Napolitano – Ci troviamo, infatti, vicino alla tangenziale, in una zona strategica, a pochi passi dall’autostrada e dalle principali vie di collegamento. Io ho portato la mia esperienza maturata con il ristorante pizzeria Capri, aperto dal luglio 2011. Siamo specializzati nella pizza napoletana, apprezzata da subito per la qualità, e proponiamo il menù da lavoro. Poi ho acquistato la tabaccheria di Marcella, che si è trasferita qui e abbiamo coinvolto nell’avventura Giorgio Greggio, dall’esperienza indiscussa e riconosciuta. Qui entri e puoi pranzare, cenare, prendere le sigarette, oppure fare colazione, prendere il caffè… tutto in un unico luogo condotto da noi insieme al nostro staff, composto anche dallo chef Simone Sessi e Marco Franza, alla guida della brigata di sala».
La tabaccheria apre alle 5 del mattino e chiude alle 21, mentre il bar e il ristorante chiudono all’una. Il locale è aperto per la maggior parte della giornata con soltanto poche ore di stop.
Appassionatissimo del suo mestiere, Giorgio Greggio, dopo 45 anni dietro al bancone, non ha perso passione ed entusiasmo. «Oggi è difficile trovare personale che faccia il nostro mestiere, perché si tratta di lavorare quando gli altri si divertono – rimarca – occorrerebbe che i giovani imparassero il lavoro sul campo già dall’istruzione superiore, da prima di entrare sul mercato. Io ho iniziato al Picchio Verde a 19 anni, ho incontrato Nicola tramite il responsabile agenti dell’azienda Cagliari, e abbiamo iniziato con entusiasmo questa nuova avventura».
«I miei sono andati in pensione e quando ha rilevato la tabaccheria, ho seguito Nicola nel suo progetto – sottolinea Marcella – Siamo aperti sette giorni su sette: non è facile trovare un servizio simile in città. Lo dimostra il fatto che anche alla domenica ci sono diversi clienti che chiedono servizi di tabaccheria».
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