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ugolini di first cisl sui 1.700 esuberi 

«L’annuncio di Bper fulmine a ciel sereno per i sindacati bancari»

«L’annuncio di Bper fulmine a ciel sereno per i sindacati bancari»

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Da parte sindacale l’annuncio che Bper Banca ha diffuso nella serata di giovedì, riguardo la decisione di ridurre l’organico di 1.700 addetti, è arrivato inaspettato. Non era atteso anche se era per certi versi prevedibile che l’acquisizione degli sportelli dell’ex Ubi Banca, con l’ingresso in Bper di oltre cinquemila nuovi dipendenti, potesse determinare qualche problema negli organici.

«È stato un fulmine a ciel sereno per i sindacati – dice First Cisl Emilia Centrale – il comunicato stampa con cui Bper ha annunciato l’avvio di un percorso per ottimizzare gli organici e favorire il ricambio generazionale». Non nasconde la propria preoccupazione la First Cisl Emilia Centrale, una delle sigle più rappresentative all’interno di Bper Banca.

«L’annunciata riduzione della forza lavoro del gruppo si scontra con le carenze di organico nelle filiali e negli uffici già denunciate alle funzioni preposte – dichiara Raffaele Ugolini, segretario responsabile Sas (Sezione aziendale sindacale) First Cisl per il gruppo Bper Banca – Sulla chiusura di 104 sportelli di Bper Banca, prevista per il prossimo 19 novembre, graveranno le 1.700 risorse in uscita. Ci aspettiamo un considerevole numero di nuove assunzioni utili a compensare le notevoli difficoltà lavorative sinora riscontrate. Come sempre – continua Ugolini – auspichiamo fuoriuscite volontarie graduali per non disperdere la competenza e professionalità delle colleghe e dei colleghi che in questi ultimi anni hanno dimostrato, nonostante l’emergenza sanitaria, uno straordinario impegno verso la clientela e l’azienda. First Cisl di Bper Banca – ha concluso Ugolini – sarà vigile nella gestione delle ricadute sul personale».



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