Gazzetta di Modena

Modena

la giornata 

La sentenza in meno di due ore Gli avvocati: «Meglio tacere»

1 MINUTI DI LETTURA





L’ultima udienza, la più difficile e tesa, è iniziata nella mattinata di ieri nelle ampollose aule della corte d’Appello di Bologna. Il primo a parlare è stato il procuratore generale, dottor Ferrante, a cui ha fatto seguito la difesa Ferrandino. Sul processo ha aleggiato a lungo la sentenza di assoluzione di Napoli (l’ultima udienza venne infatti rinviata in attesa delle motivazioni campane) che aveva lasciato trapelare una certa positività sull’esito del filone di Concordia. Intorno alle 15, la corte d’Appello dopo aver annotato l’assenza di repliche si è ritirata e dopo neppure due ore ha letto la sentenza di condanna per tutti gli imputati. In aula era presente anche Roberto Casari.

Le motivazioni della sentenza saranno depositate entro 90 giorni. «Meglio tacere», è stato il laconico commento dell’avvocato Roberto Chiossi.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google