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«Polizia, più agenti a Carpi Commissariati al collasso»

Serena Arbizzi
«Polizia, più agenti a Carpi Commissariati al collasso»

Il sindacato Sap denuncia il maggiore carico di lavoro, a fronte di meno uomini Orfello: «La Questura in fascia A? Staremo a vedere. Servono fatti, non parole»

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Serena Arbizzi

«È di un tempismo sorprendente la notizia del passaggio in fascia A della Questura di Modena. Speriamo sia fondata e che a essa, segua l’arrivo di un maggior numero di agenti sul territorio, che ora si basa sulla volontà e spirito di servizio degli uomini in forza ai Commissariati di Carpi, Mirandola e Sassuolo».

Il Sindacato unitario di polizia (Sap) ha organizzato una manifestazione ieri mattina, strutturata in due momenti: la conferenza alla sala Loria dove, insieme alle forze politiche si è alzata la voce bipartisan per la richiesta di più agenti. E un secondo davanti al Commissariato di via Morante.

«I Commissariati della provincia ci chiedono di intervenire come in altre occasioni per altri uffici di polizia – continua Ottorino Orfello, segretario provinciale del Sap – Lo abbiamo fatto l’anno scorso per il posto integrato, ottenendo sei uomini a Modena. Stavolta poniamo in luce le difficoltà a Carpi, Sassuolo e Mirandola. Spesso il personale di queste città viene utilizzato per l’ordine pubblico a Modena e viene sottratto ai Commissariati. Ci sono colleghi che non fanno riposo da due settimane: i Commissariati si reggono sullo straordinario programmato. Se il personale optasse per non farlo più i commissariati chiuderebbero».

Riguardo alla notizia dell’innalzamento in fascia A della Questura, Orfello è prudente e si attende il primo ottobre, data in cui dovrebbe esserci un avvicendamento ai vertici di via Palatucci a Modena: «Capiremo se è un innalzamento nominale di fascia o se prevederà anche dei numeri. Quello di cui abbiamo bisogno sono agenti. Per fare un esempio, Mirandola ha il Commissariato in un condominio da 10 anni: è inutile riempirsi la bocca di parole se a queste non seguono i fatti».

Al fianco del Sap c’è il deputato leghista Gianni Tonelli, segretario della Commissione antimafia: «Sono oltre 40mila gli uomini delle forze dell’ordine tagliati con la spending review. Puntiamo a colmare questo gap, a fronte di competenze lievitati in seguito, ad esempio, a norme sugli stranieri e l’entrata in vigore del “codice rosso”. Servono più di 39 agenti in una città come Carpi», dove, peraltro, gli arresti sono aumentati del 5 per cento. L’appello è sottolineato anche dall’onorevole leghista Benedetta Fiorini: “Vorrei ricordare a Lamorgese che rispetto ai 45 agenti promessi prima dell’estate, ne sono arrivati solo sei».

Il sindaco Alberto Bellelli rimarca che gli «organici sono stati istituiti 30 anni fa: in mezzo ci sono stati terremoti e ricostruzioni, Aemilia. Servono più agenti».

Il consigliere regionale di Fratelli d’Italia, Michele Barcaiuolo, pone l’accento sulla sicurezza: «Carpi è in una situazione grave, come testimoniano gli episodi di criminalità e violenza. Serve un imprinting dall’amministrazione perché la polizia locale possa compiere in modo più esteso attività di polizia giudiziaria».

Al riguardo, il consigliere M5S Eros Andrea Gaddi rimarca di aver proposto in Consiglio la «riorganizzazione della polizia locale». Mentre Elio Sajeva, sovrintendente capo dell’anticrimine a Mirandola sottolinea come «la Volante non sia garantita H24. Facciamo due turni al giorno alternati».



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