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CASTELFRANCO 

L’acetaia comunale oggi si toglie i veli

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CASTELFRANCO. Sarà inaugurata questa mattina alle 10 nei locali della biblioteca Lea Garofalo, l’acetaia comunale di Castelfranco. Frutto di una donazione della famiglia Baraldi alla comunità dell’aceto balsamico di Castelfranco, l’acetaia risale agli anni Ottanta ed è stata condotta fino ad oggi dai maestri assaggiatori della comunità, che con il sostegno e sotto la supervisione della Consorteria dell’aceto balsamico tradizionale di Spilamberto hanno provveduto a prendersene cura.

La nascita dell’acetaia si colloca all’interno di un percorso condiviso da numerose realtà locali, in convenzione e collaborazione con la Consorteria per far emergere la vocazione del Balsamico quale elemento di valorizzazione territoriale certificato e riconosciuto come prodotto Dop.

La collocazione dell’acetaia nei locali situati sul retro della biblioteca idoneamente adibiti consente lo svolgimento di visite guidate e percorsi formativi per la cittadinanza finalizzati alla conoscenza di questa eccellenza modenese. «Siamo orgogliosi di questa apertura e, ovviamente, del “nostro” aceto che risulta essere il migliore tra le acetaie comunali dell’intera provincia e tra i primissimi nelle graduatorie generali» ha dichiarato l’assessore alla promozione del territorio Silvia Cantoni spiegando che «questa nuova collocazione rappresenta un importante passo nella giusta valorizzazione di un prodotto di cui andiamo fieri e che è il giusto volano anche per quanto attiene la filiera della cosiddetta cultura enoogastronomica».

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