Gazzetta di Modena

Modena

al direzionale 70 

Smonta cento metri di grondaia Ladro recidivo va in carcere

D.M.

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Ladri di rame di nuovo in azione, o meglio aspiranti tali in realtà, perché il colpo è sfumato per il pronto arrivo del servizio di vigilanza privata e della polizia di Stato.

Di lavoro ne aveva già fatto parecchio il 44enne algerino C.H. Insieme a un complice, venerdì sera avevano preso di mira il Direzionale 70 sulla via Giardini, in particolare un’area sul retro in corrispondenza di un ufficio chiuso da tempo al secondo piano. Armati di tronchesi erano riusciti a staccare già un centinaio di metri di scossalina, una parte del sistema di grondaie in rame per il deflusso delle acque piovane. Con un gran armeggiare, lui e il complice avevano arrotolato il metallo nascondendolo dietro a un muretto insieme a due paia di guanti da lavoro, un telefono e una torcia elettrica. Complessivamente già una quantità di 32 kg, quando all’improvviso è finita la “festa”. Al Direzionale ieri verso le 2.20 è passata una guardia giurata che, facendo con cura il suo giro di controllo, si è accorta subito che qualcosa non andava, e passando al secondo piano ha colto in flagranza il 44enne e il complice all’opera su un ballatoio intimando loro di stare fermi. Il complice si è buttato giù sul terrazzo al primo piano e quindi è scappato via. Il 44enne invece si è sdraiato a terra ed è stato quindi atto in arresto dalla polizia, che ha recuperato tutto il materiale sottratto e gli strumenti utilizzati per l’illecito.

Il 44enne è risultato clandestino (permesso di soggiorno scaduto), senza fissa dimora, accompagnato e con un figlio, con le difficoltà connesse al mantenimento visto che è nullatenente e vive di lavoretti saltuari dove capita. Ma è risultato già sotto processo per un altro tentato furto. Il procedimento però era stato sospeso con la concessione di un periodo di messa alla prova: atto di fiducia evidentemente malriposta, vista la recidiva. La difesa (avvocato Ghini) ha sottolineato che il terrazzo al secondo piano è accessibile a tutti, dato lo stato d’abbandono dell’area. Ma ha prevalso la recidiva: il giudice Meriggi ha convalidato l’arresto disponendo per il 44enne la custodia in carcere. Il processo è stato quindi aggiornato al prossimo 4 ottobre.

D.M.

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