Speranza scrive a Scaruffi: «Nuova sanità»
Ll ministro: «Rivedremo gli standard assistenziali Chi sta in montagna non può essere di serie B» Il candidato: «È la svolta»
Pavullo. Stefano Scaruffi incassa un appoggio illustre nella sua candidatura a sindaco. Il ministro della Salute Roberto Speranza ha scritto un messaggio di incoraggiamento alla lista Pavullo Coraggiosa che lo sostiene facendo delle promesse importanti sul tema sanitario, tra i cruciali di questa campagna elettorale, tra ospedale e assistenza territoriale.
«Sono estremamente grato al ministro per questo messaggio calato sulla nostra specificità territoriale – sottolinea Scaruffi – ci sono alcune cose che ci riguardano da vicinissimo e che disegnano un futuro ben diverso per la sanità territoriale e per il nostro ospedale rispetto ai continui tagli che ha subito negli ultimi anni. In sostanza, possiamo dire che finalmente si cambia passo».
Ma eccolo, il messaggio di Speranza: « Care compagne e compagni di Pavullo Coraggiosa, vi ringrazio per l'invito ad unirmi alla vostra campagna elettorale ma purtroppo una serie di impegni istituzionali i legati alla mia funzione di ministro della Salute me lo impediscono. Ho letto la proposta programmatica di lista e di coalizione, in particolare, e non poteva essere altrimenti, mi sono soffermato sulla vostra proposta di riorganizzazione dei servizi sociali e sanitari e vi dico che la traccia su cui stiamo lavorando è proprio quella: la prossimità. Portare i servizi che rispondono ai bisogni dei cittadini più vicini ai territori e nelle loro case. Questa è una delle sfide più importanti che abbiamo di fronte. Stiamo lavorando con le Regioni per rivedere gli standards e, come ho comunicato al vostro candidato sindaco Scaruffi, il mandato politico che ho consegnato al tavolo tecnico contiene anche l'idea che per i territori montani e le aree interne gli standard non possono essere uguali a quelli delle grandi città. I cittadini, ovunque essi decidano di vivere e ancor più se presidiano e curano aree idro-geologicamente importanti ma lontane dalle città, come la vostra montagna, non possono essere considerati cittadini di serie B, hanno diritto di avere servizi sicuri ed efficaci, esattamente come gli altri».
Quindi il richiamo all’articolo 32 della Costituzione, quello secondo cui “La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell'individuo e interesse della collettività, e garantisce cure gratuite agli indigenti”. Il principio dell’uguaglianza assistenziale, insomma, per ogni territorio.
«Mi ha guidato in ogni decisione in questi mesi difficili – rimarca Speranza – vale per tutti gli “individui”: ovunque essi siano. Ringrazio Pavullo Coraggiosa per l'impegno alla costruzione della coalizione progressista e invio anche un ringraziamento e un grande in bocca al lupo al candidato sindaco Stefano Scaruffi».
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