Alla Vis già iniziati i lavori di bonifica
Pavullo. Non ha perso un minuto la Vis Hydrulics nel suo percorso di ripartenza dopo il disastro causato dall’incendio che domenica ha colpito il Plant 2 di Sant’Antonio che ospita gli impianti di produzione dedicati alle rettifiche. Ieri di primo mattino era già all’opera la ditta incaricata della bonifica degli ambienti invasi dalla spessa coltre di fumo che ha annerito tutto. In questo momento non è possibile fare una stima dei tempi necessari per il ripristino, ma intanto si è partiti.
Il danno purtroppo non è solo per questo capannone, ma per tutta l’azienda, perché qui si svolgeva un lavoro fondamentale a metà circa della filiera produttiva: tutto ciò che viene dopo ne è inevitabilmente condizionato, con le ripercussioni sulla consegna degli ordini (valvole oleodinamiche). Si punta a ripartire al più presto, anche con una capacità produttiva ridotta nelle prime fasi. Nel capannone incendiato lavorano 50 persone circa, che domenica pomeriggio appena saputo dell’emergenza si sono spontaneamente mobilitate per dare una mano. E anche ieri erano lì a pulire e cercare di salvare il salvabile.
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