«Incendio doloso in via Emilia Ovest, atto gravissimo»
«Grazie a tutte le donne e gli uomini delle istituzioni e della forza pubblica intervenute immediatamente sul luogo dell’incendio avvenuto in una palazzina privata all’angolo tra via San Cataldo e via Emilia ovest. Grazie al tempestivo intervento di vigili del fuoco, pronto soccorso e forze dell’ordine, le conseguenze sono state molto contenute vista la portata dell’evento e le possibili implicazioni. Una menzione particolare anche alla polizia locale e al Settore servizi sociali che hanno operato con grande impegno e velocità».
È il ringraziamento con cui il sindaco Gian Carlo Muzzarelli, nel Consiglio di giovedì scorso, ha iniziato a rispondere all’interrogazione illustrata da Beatrice De Maio di Modena Sociale relativa all’incendio scoppiato il 22 luglio al civico 17/1 di via San Cataldo. L’istanza chiedeva in particolare «se il Comune di Modena abbia sistemato le famiglie evacuate in altri alloggi a proprie spese, quali siano questi alloggi e a quanto ammontino tali spese, chi si farà carico dei danni provocati alla palazzina in cui è scoppiato l’incendio, e quali provvedimenti si intendano adottare per evitare il ripetersi di simili episodi».
Dopo aver ricordato che l’origine dolosa del rogo («atto gravissimo e vigliacco») è apparsa evidente da subito, il sindaco ha espresso solidarietà alle persone direttamente o indirettamente coinvolte dall’incendio, residenti, domiciliati, proprietari e titolari di attività economiche. Ha quindi affermato: «Ho piena fiducia nell’operato della magistratura e delle forze dell’ordine e come amministrazione comunale siamo a totale disposizione della Procura per supportare le indagini in corso».
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