«Aimag deve rimanere in mano pubblica»
Preoccupa i sindacati la rottura politica tra i soci pubblici di Aimag che ha portato alle dimissioni di Fabio Zacchi da presidente del patto di sindacato.
«Si ha quasi l’impressione che le divergenze tra i sindaci siano soprattutto di natura campanilistica – affermano Manuela Gozzi (segretaria generale Cgil), Domenico Chiatto (segreteria Cisl Emilia Centrale) e Luigi Tollari (segretario generale Uil di Modena e Reggio) – Pertanto auspichiamo un rapido chiarimento. Noi non siamo pregiudizialmente favorevoli né ostili a un’integrazione con Hera piuttosto che a un patto con Tea. È chiaro – continuano Gozzi, Chiatto e Tollari – che Aimag deve crescere e, perciò, ha bisogno di un partner industriale e finanziario forte. Per noi è fondamentale la garanzia che il controllo di Aimag resterà in mano pubblica».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google