Gatto trafitto da una freccia tirata da un cacciatore finito a processo
FANANO. Un gatto trafitto da una freccia di 40 centimetri che lo ha trapassato dalla spalla anteriore fino alla schiena.
Il fatto orribile, in seguito al quale il poverino felino è deceduto, si è verificato a Fanano due anni fa. Martedì mattina si è svolta l’udienza del processo a carico di un cacciatore che ha tirato la freccia con una balestra.
Il gattino aveva 12 anni e viveva felice nell’abitazione della sua proprietaria: vicino a questa casa, a una cinquantina di metri. C’è un’altra abitazione presa in affitto dal cacciatore.
Il felino è tornato a casa, dopo essere stato trafitto. La proprietaria, distrutta dal dolore, ha allertato i carabinieri che in poco tempo hanno trovato l’autore del gesto, constatando che la freccia era stata lanciata da una balestra.
La proprietaria del gatto, assistita dall’avvocato Andrea Mugnai del Foro di Siena, si è costituita parte civile nel processo per maltrattamenti su animali a carico del cacciatore il quale ha scritto una lettere di scuse.
Il caso è stato rinviato al 25 giugno, quando saranno ascoltati i testimoni del pubblico ministero, tra i quali la proprietaria che ha deciso di devolvere l’eventuale risarcimento a un’associazione che si occupa di animali.
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