San Felice riapre le porte della chiesa di Santa Croce
Tornano anche le opere d’arte che erano state trasferite Messa presieduta dal vescovo Castellucci poi festa
Mattia Cocchi
SAN FELICE. Sono ufficialmente terminati i preparativi per l’inaugurazione dell’Oratorio di Santa Croce nel cuore del centro storico della cittadina. E la riapertura avverrà domani con una cerimonia. La struttura, che era stata duramente colpita e segnata dal sisma del 2012, rivedrà finalmente la luce e potrà riabbracciare i sanfeliciani dopo circa nove anni e mezzo dal maggio 2012. La struttura originale sorse nel 1725 e nel corso degli anni è stato arricchito di testimonianze artistiche, inoltre è passata indenne tra le guerre. Il progetto di recupero è stato seguito dagli architetti Paolo Faccio e Valentina Baroncini e l’Oratorio è la seconda delle cinque chiese sanfeliciani ad essere riaperta dopo il terremoto. Questa importante inaugurazione segna un nuovo fondamentale tassello per la riappropriazione dei beni architettonici ecclesiastici del paese, la comunità parrocchiale potrà ricominciare a fruire del centro per le celebrazioni. Negli ultimi giorni le opere che si trovavano all’interno dell’Oratorio prima del sisma, e che erano state trasportato al museo benedettino diocesano di nonantola per consentire i lavori di recupero, sono finalmente rientrati. Si tratta di un Cristo risorto, olio su tavola tonda di ambito ferrarese della metà del sec. XVI, e di una Madonna con Gesù Bambino e i santi Rocco e Antonio di Padova, olio su tela di ambito bolognese del sec. XVIII. Anche i preparativi per la giornata inaugurale sono arrivati al termine. L’apertura ufficiale alla comunità avverrà domani, dalle ore 18,45. La serata si svolgerà secondo il seguente programma: alle 18,45 saluti istituzionali, ore 19,15 messa presieduta dall'arcivescovo Erio Castellucci per un numero limitatissimo di presenti all’interno, il coro Agape si troverà sotto il portico del Monte di Pietà e i fedeli nel sagrato. Alle ore 20,30 la serata si concluderà con un rinfresco a cura di ANSPI Don Bosco e con la possibilità per tutti i presenti di visitare la chiesa. Dopo tanti anni di lavoro, i progettisti, le imprese, la Committenza, l'Arcidiocesi e i tanto volontari parrocchiani potranno finalmente vedere risplendere l’Oratorio nel cuore se centro storico.
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