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Castelfranco. a ca’ ranuzza 

Una tre giorni dedicata ai giovani Inizia domani “October Young”

Alberto Poppi

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Alberto Poppi

Castelfranco. È tutto pronto per alzare il sipario su October Young, di scena a Cà Ranuzza da domani a domenica. Si tratta dell’esito di un lungo processo di partecipazione che ha visto l’Amministrazione, l’Unione del Sorbara e l’associazione Bangherag mettersi in ascolto dei giovani per raccoglierne esigenze, idee e opinioni, con l’obiettivo di rendere ragazze e ragazzi sempre più protagonisti della comunità in cui vivono. La scelta è stata quella di coinvolgere i giovani del territorio, riuniti in associazioni e gruppi spontanei, per condividere la progettazione e la realizzazione di un festival pensato e organizzato interamente da loro.

«È con grande gioia che in questi mesi abbiamo visto questo gruppo crescere e dare forma alla tre giorni di festival – ha dichiarato l’assessore alle Politiche Giovanili Valentina Graziosi spiegando che – October Young rappresenta per l’Amministrazione un primo esperimento di partecipazione giovanile, in cui abbiamo creduto e investito negli ultimi anni, sia come Comune che come Unione del Sorbara, consapevoli che il polo di Cà Ranuzza diventerà un riferimento per le giovani generazioni solo attraverso una progettazione condivisa del suo sviluppo futuro. Questo è un primo passo, cui siamo certi ne seguiranno altri nei prossimi mesi».

Nella “tre giorni” ragazze e ragazzi saranno quindi protagonisti al parco di Ca’ Ranuzza, polo di aggregazione giovanile del territorio, con una serie di attività pomeridiane e serali divise tra cibo, musica e sport. Le ore pomeridiane saranno occupate da tornei di calcetto e basket 3 contro 3, mentre venerdì sera gli studenti dell’Istituto Spallanzani si esibiranno in una gara di cucina. Il programma serale delle sarà dedicato a diverse esibizioni dal vivo con Indie power (domani), Sir K e Steve Sax (sabato) e Mors (domenica). Numerose anche le storiche realtà associative presenti, a cominciare da Croce Blu e associazione Cà Ranuzza, cui si aggiungono attori del tessuto produttivo e della ristorazione come il Caffè Garibaldi.

Infine, tutta la manifestazione sarà sostenibile e plastic free grazie alla collaborazione di Human Maple, start-up giovanile del territorio. Non mancheranno le esposizioni di bancarelle con artigianato locale e una mostra artistica interattiva curata da giovani artiste e artisti cittadini. Il programma completo sulle pagine social dell’iniziativa e su quelle del Comune.

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