Otto in corsa per tre posti da sindaco
Confronto a distanza tra amministratori in carica e sfidanti nei piccoli Comuni, tra progetti, idee e impegni per il futuro
Enrico Ballotti
Daniele Montanari
Per quanto con toni tutto sommato “tranquilli” rispetto a quelli dei grandi centri, anche nei piccoli comuni dell’Appennino si va a concludere una campagna elettorale comunque fondamentale, perché destinata a segnare il futuro amministrativo dei prossimi anni in realtà dove si gioca una “sfida per la sopravvivenza”, con difficoltà sempre più grandi nel contrastare lo spopolamento.
Stasera alle 21 al teatro di Palagano ci sarà il confronto tra i due candidati, a Montefiorino e Sestola invece il faccia a faccia non si è riuscito a organizzare. Ecco allora una soluzione unica per tutti e tre i centri per avere nell’ultimo giorno di campagna (domani scatta il silenzio elettorale) una panoramica di impegni e proposte mettendo fianco a fianco tutti gli otto candidati, a cui abbiamo sottoposto domande semplici ma dense di significato: qual è il problema più urgente da affrontare sul territorio? Quale sarà il suo primo atto da sindaco in caso di vittoria? Che Comune vorrebbe vedere tra 5 anni e con quali cambiamenti? Un’idea per combattere lo spopolamento? Perché i cittadini dovrebbero scegliere lei e il suo gruppo?
Un’occasione per dire tanto, seppure negli spazi limitati di un faccia a faccia su carta, che forse contribuirà a far maturare convincimenti negli indecisi.
A Montefiorino il sindaco uscente Maurizio Paladini, 74 anni, con la civica di centrodestra “Civiltà Montanara” tenta un’impresa da Guinness: la rielezione a sindaco per la sesta volta, con un intervallo di cinque anni in cui comunque è stato vice. A differenza della corsa solitaria del 2016, stavolta ha due sfidanti giovani, in una sorta di duello generazionale. Da una parte la 35enne Chiara Asti, ricercatrice storica che lancia un’alternativa di centrosinistra con il gruppo di “CambiaMonte”. Dall’altra il 44enne Riccardo Coriani, ingegnere civile e collaboratore dell’azienda di famiglia, le Onoranze Coriani di Montefiorino, che è in campo con la civica “Per Montefiorino”, con l’appoggio della Lega in una sfida nella sfida all’interno del centrodestra.
A Palagano Fabio Braglia corre per il terzo mandato rinnovando il gruppo di “Palagano Presente”, civico anche se lui ha una sensibilità di centrosinistra. Orientamento di centrodestra per lo sfidante, il dottor Giuseppe Fontana, ma anche per lui taglio civico con la lista “Per un Futuro Comune”.
A Sestola dopo tre mandati Marco Bonucchi lancia il vice Fabio Magnani alla guida di “Democrazia, Progresso e Solidarietà” . A sfidarlo sul terreno di centrosinistra c’è l’ex sindaco Ubaldo Fraulini con “Sestola Futura”, ma in corsa c’è anche il giovane Gionata Magnani, 27 anni, ex presidente dell’associazione E’ Scamàdul lanciato dal gruppo de “Il Bel Paese”, anch’esso civico ma appoggiato dalla Lega. Lo spazio di un giorno, poi sarà voto.
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