Trent’anni di cambiamenti del Distretto nei clic dei fotografi del circolo Blow Up
Stefania Piscitello
MARANELLO. Tutto è iniziato quando c’era ancora l’analogico, ora si è arrivati al “super digitale” con foto scattate e postate quasi nell’immediatezza su internet. Il circolo fotografico BlowUp è ancora presente e pronto a festeggiare i trent’anni dalla sua fondazione con una settimana di iniziative a partire da domenica. È stato un gruppo di amici, dipendenti Ferrari, a dare vita al circolo che ad oggi conta ventisei soci provenienti anche da Fiorano, Castelvetro, Sassuolo, Serramazzoni. Tutti uniti da un’unica passione, quella della fotografia, la stessa che univa i soci fondatori. «Erano colleghi, parlavano spesso di fotografia e facevano delle attività insieme. Così hanno deciso di aprirsi alla cittadinanza», racconta Pier Luigi Rivasi, presidente del circolo. Viene così costituito il circolo col nome di Blowup mutuandolo dal titolo del famoso film di Antonioni. Tra i fondatori, Dario Vinazzani, che ancora oggi fa parte del circolo maranellese: «È l’unico che in questi trent’anni è sempre rimasto socio – spiega Rivasi –.così orgogliosamente gli abbiamo assegnato la tessera numero uno». Al circolo sono iscritte persone tra i trenta e i settant'anni. «È questo il bello di un circolo, c’è un confronto continuo e ci si aiuta a vicenda. Ad esempio i giovani che sono un po’ più social danno qualche consiglio ai più anziani che vogliono postare una foto. Molto importante è la collaborazione con l'amministrazione comunale». Nel corso di questi trent’anni Blowup ha organizzato varie iniziative come corsi, mostre, workshop e concorsi. Da cinque anni Blowup si è anche affiliato alla Fiaf (Federazione Italiana Arti Fotografiche) che consente una offerta di contenuti fotografici culturalmente e tecnicamente qualitativamente migliori. Grazie ai corsi e all’affiliazione alla Fiaf, c’è stata una sorta di rinascita e nel gruppo sono entrate nuovi appassionati. Tra i soci presenti o passati, fotografi di fama come Nicola Di Nunzio, Massimo Bassano, Luigi Ottani; alle iniziative hanno partecipato professionisti di notorietà internazionale. E ora, in occasione di questo importante traguardo, da domenica fino all’undici ottobre allo spazio culturale Madonna del Corso di Maranello sono previste diverse attività legate alla fotografia naturalmente. «Per l’inaugurazione avremo Raffaele Capasso, delegato regionale del Fiaf». Alle 11.30 verrà inaugurata la mostra fotografica “Blow up and down”, scatti dall’alto col drone o particolari inquadrature dal basso, in assenza di questo. «Il 9 avremo Callo Albanese, un fotografo sempre in giro coi mondiali di Formula Uno, che porterà i propri scatti e la propria esperienza. E poi Luigi Ottani e Luca Fornaciari di Maranello che farà una serata con la sua fotografia astronomica». Il programma completo si può consultare sul sito del circolo che comunque, al di là dei festeggiamenti, si ritrova tutti i lunedì alle 21 presso la sede in via D. Ferrari 45, ed è aperto a tutti coloro che desiderino condividere questa passione.
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