Delitto alla Fazenda resta in carcere il 28enne arrestato
Resta in carcere il 28enne marocchino arrestato domenica sera dai carabinieri con l’accusa di essere l’assassino di Nicu Hozu, il 34enne rumeno ritrovato alle 2 del 25 agosto con ferite gravissime davanti all’ex Fazenda di Montale. In seguito ai traumi riportati, in particolare una gravissima ferita alla testa, morì il 22 settembre in ospedale.
Il 28enne è stato individuato come presunto responsabile a seguito di un’indagine serrata tra le figure borderline che popolano il complesso dell’ex ristorante. Davanti al Gip l’uomo ha ammesso di conoscere la vittima ma ha negato qualsiasi incontro prima della morte. Ha però fornito una versione diversa rispetto a quella data al pm. Il giudice non ha convalidato l’arresto ma ha disposto comunque la sua custodia in carcere con l’accusa di omicidio volontario.
Risulta sotto accertamenti anche il campano che affitta in nero le stanze dell’ex Fazenda a senzatetto in cerca di ricovero, ma non per l’omicidio. Si sta approfondendo la sua posizione per altri tipi di reato emersi durante le indagini.
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