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Imprese e rispetto ambientale Quattro giorni di incontri

Sara Terenziani
Imprese e rispetto ambientale Quattro giorni di incontri

Dal 5 all’8 ottobre all’ex Aem si terrà il Festival dello Sviluppo sostenibile Conferenze ed eventi per spiegare la nuova economia che tutela il pianeta

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Sara Terenziani

Mentre aumentano le manifestazioni per la preservazione ambientale, anche Modena si prepara a un evento all’insegna della sostenibilità. Si tratta del Festival dello Sviluppo Sostenibile, che si terrà dal 5 all’8 ottobre al Laboratorio Aperto – ex Aem di Modena.

Si tratta di un festival recente, nato solo 3 anni fa, che in poco tempo ha fatto molta strada. «Sono soddisfatto di questo progetto e sono grato a Rsi (Associazione per la Responsabilità sociale d’impresa) e al Comune per il sostegno costante», racconta Andrea Cavallini, socio fondatore di Mediamo. Mai come quest’anno, il programma sarà ricco e interdisciplinare. L’apertura del festival si terrà il 5 ottobre alla presenza del sindaco Muzzarelli e del presidente della Regione Bonaccini.

«Il 6 si continuerà con la politica nazionale e nel pomeriggio si terrà un convegno sul turismo sostenibile, non mancherà un momento culturale con Elena Zecchin, un’artista che racconterà il suo tour per l’Italia per il progetto “Muri bianchi”», continua Cavallini.

Di fondamentale importanza per lo sviluppo della sostenibilità sono anche le banche: «Emil Banca è da tempo socia dell’associazione Rsi e sta cercando di definire una strategia che possa andare nella direzione di una sostenibilità importante», dice Irene Checchi, responsabile Sviluppo del Territorio e Sostenibilità presso Emil Banca.

«Proprio giovedì mattina si discuterà di transizione e innovazione responsabile in ambito bancario».

La stessa giornata sarà anche dedicata a una riflessione sul verde, con lo scopo di ristabilire l’equilibrio tra uomo e natura. L’ultima giornata del Festival, l’8 ottobre, vedrà al centro dell’attenzione vari panel organizzati in collaborazione con Garc spa.

«Si parlerà di cambiamenti poiché sono proprio questi che si devono verificare da un punto di vista culturale ed educativo per cambiare prospettiva», sostiene Demos Malavasi di Garc Spa.

«Fare impresa oggi è strettamente legato alla sostenibilità ambientale ed è necessario trovare una nuova sintesi tra questi due elementi».

«Si discuterà di B Corp per passare da una concezione di imprese che estraggono profitto a una di imprese che rigenerano e ridanno valore al territorio».

Il pomeriggio sarà dedicato a una riflessione sullo spreco alimentare. «Avremo come ospite Andrea Segrè (docente dell’università di Bologna, ndr) che si sta occupando della questione e porteremo come esempio l’associazione di Massimo Bottura».

Un Festival con numerosi eventi ma un solo obiettivo comune: «Ambiente ed economia sono stati finora in guerra e dobbiamo mirare a trovare una nuova alleanza che metta al centro la natura, con la quale l’uomo deve vivere in armonia», conclude Demos Malavasi.

Elementi decisivi sono la collaborazione e l’impegno di ogni cittadino. «I relatori del festival aiuteranno a migliorare la consapevolezza, insegnando che ognuno può fare qualcosa dalla propria posizione», ribadisce la vicepresidente dell’associazione Rsi Silvia Pini: «Siamo tutti chiamati a imparare, capire e scegliere perché è solo uniti che si vince».

E le aspettative per questa edizione sono alte: «Il programma rappresenta alla perfezione una città in grande crescita. Per questo spero che non abbia un impatto solo sulla cultura modenese, ma anche a livello nazionale», conclude l’assessore alle Politiche Economiche Ludovica Ferrari.

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