Gazzetta di Modena

Modena

Le sigarette riciclate dai giovani diventato vestiti all’ultima moda

Alice Benatti

Castelfranco. Il progetto presentato durante “October Young” Gli studenti di Human Maple: «Andremo a produrre dei piumini» 

2 MINUTI DI LETTURA





Alice Benatti

CASTELFRANCO. Grazie a Human Maple, startup cooperativa fondata da giovanissimi (tre studenti UniMoRe classe 1998) per migliorare il rapporto uomo-ambiente attraverso servizi innovativi, il festival “October Young”, che fino a domani animerà Cà Ranuzza, sarà non solo completamente plastic free ma il primo in cui si ricicleranno i mozziconi di sigaretta. Tutti i fumatori riceveranno un posacenere tascabile che sarà poi da svuotare negli appositi raccoglitori.

Come sottolinea Ali Benkouhail, Ceo di Human Maple, il “Maple Cigarettes project” non si limita a un servizio di raccolta perché dal riciclo dei mozziconi prenderanno vita nuovi oggetti, con la conseguente nascita di una economia circolare della sigaretta.

«Per prima cosa si separa il tabacco dalla cenere e lo si utilizza come ammendante quindi fertilizzante in campo agricolo – spiega Benkouhail – dalla cartina viene separato l’acetato di cellulosa, dunque la parte bianca interna al mozzicone, che viene poi lavato in un solvente e a sua volta distillato. Di conseguenza noi abbiamo zero utilizzo di acqua e, distillando lo stesso solvente, un impatto ambientale esiguo. Dopodiché l’acetato di cellulosa viene essiccato diventando materia prima termo-isolante che può essere utilizzata come imbottitura per piumini, peluche, giubbotti o divani – continua – nostri competitors in Francia la utilizzano per i piumini, cosa che faremo anche noi sperando nella potenziale collaborazione con una grande marca di moda italiana».

Dai mozziconi di sigaretta nasceranno dunque piumini grazie a questo brand ecosostenibile che si è aggiudicato il premio speciale “Sostenibilità Ambientale” di Coop Alleanza 3.0 al bando Coopstartup Estense. Per October Young i ragazzi di Human Maple, studenti nati tra il 1996 e il 2000, hanno pensato anche all’acqua: niente bottigliette di plastica, l’acqua sarà somministrata gratuitamente nella borraccia che le persone porteranno da casa o in un bicchiere che sarà possibile acquistare.

«All’interno del festival saremo presenti con due stand – spiega Marco Boccia, Cto di Human Maple – in uno saremo impegnati a sensibilizzare le persone sulla salvaguardia dell’ambiente mentre l’altro sarà la base di un gioco che prevede la raccolta di rifiuti in un determinato lasso di tempo con una drink card in palio. Proporremo anche diverse sculture: alcune raffigurano mozziconi di sigarette mentre un’altra è un totem con all’interno una grande bacinella, metafora del mare, piena di plastica, con la quale puntiamo a fare capire alle persone che il mare sta risentendo di questo problema».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google