Cersaie, bilancio ok il 38% dei visitatori arrivati dall’estero
La 38ª edizione di Cersaie, il Salone internazionale della ceramica per l’architettura e dell’arredobagno che si è tenuto a Bologna ha registrato in tutto 62.943 visitatori, con un afflusso costante. Pur nel difficile contesto dei mercati internazionali, ancora condizionati dalle difficoltà collegate alla pandemia soprattutto per gli spostamenti intercontinentali, le presenze dall'estero sono state 24.019, il 38% del totale. Il dato complessivo di partecipazione è pari al 56% di quanto fatto segnare nell'edizione 2019, l’ultima prima della pandemia. "Sono convinto che gli investimenti fatti dai 623 espositori abbiano avuto il miglior ritorno possibile da una fiera che ha confermato la propria importanza nazionale ed internazionale presso i distributori, gli architetti, i posatori, gli operatori del real estate – commenta Giovanni Savorani, presidente di Confindustria Ceramica - Il mercato della ceramica registra da diversi mesi una buona congiuntura sui mercati, grazie alle caratteristiche di salubrità, igienicità e sostenibilità ambientale intrinseche ai nostri materiali e ad una crescente attenzione verso la qualità abitativa, che i nostri prodotti sono in grado di dare alla casa ed agli altri ambienti frequentati. Come abbiamo rappresentato agli esponenti delle istituzioni nazionali e territoriali che ci hanno prestato notevole attenzione con la loro visita in fiera, tale ripresa non può essere compromessa dai devastanti livelli raggiunti dai costi dell'energia, che richiedono urgenti interventi a livello UE". La prossima edizione di Cersaie si terrà a Bologna dal 26 al 30 settembre 2022.
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