Nasce il doposcuola con attività e laboratori per ragazzi con disabilità
Un servizio pomeridiani per studenti delle scuole medie e superiori organizzato per i ragazzi con disabilità.
È completamente innovativo e si candida a diventare un progetto pilota da diffondere in tutte le scuole, il servizio dedicati ai ragazzi dagli 11 ai 18 anni, che presentano disabilità.
Laboratori di cucina, teatro e, ancora, attività sportive, insieme alle educatrici che hanno iniziato ieri ad accogliere gli studenti.
«Dal lunedì al giovedì questo servizio sarà disponibile al circolo Guerzoni di via Genova – spiega Carlo Alberto Fontanesi, presidente di Ushac, che si occupa del doposcuola con il patrocinio di Comune e Unione con circolo Guerzoni e Csi come partner – La frequenza è a orari flessibili a seconda delle esigenze della famiglia. C’è anche la possibilità di pranzare: l’orario dedicato al pasto è dalle 13 alle 14. Mentre dalle 14 alle 16 si svolgeranno i compiti secondo le esigenze personalizzate di ogni studenti. Dalle 16 in poi, invecem si terranno i vari laboratori: di teatro, di cucina, o di sport. Per quanto riguarda quest’ultimo settore, abbiamo la disponibilità degli spazi del Baby Csi (centro sportivo italiano), in via Lombardia 27. Il doposcuola si terrà proprio al Csi il venerdì».
Il doposcuola è frutto di un lavoro di squadra che punta a offrire un servizio prezioso.
«Si tratta di un’esigenza che hanno manifestato diverse famiglie di ragazzi con disabilità – prosegue il presidente Fontanesi – Il servizio partito ieri punta a colmare un’esigenza e il progetto potrebbe espandersi ulteriormente».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
