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Aesculapio si allarga ancora Due milioni per nuovi servizi

Mattia Cocchi
Aesculapio si allarga ancora Due milioni per nuovi servizi

Il centro medico investe per aggiungere l’innovativa Diagnostica per immagini Maria Laura Garofalo: «Non dimentico l’attenzione per le donne del territorio»

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Mattia Cocchi

san felice. Il centro medico “Aesculapio” è stato acquisito dal gruppo Garofalo Healt Care (GHC) e da ieri offrirà nuovi servizi. Un nuovo Dipartimento di Diagnostica per Immagini, Tac e Risonanza magnetica per esami con o senza contrasto, un percorso dedicato alla prevenzione delle patologie femminili, 400 metri quadrati utilizzati precedentemente adibiti a magazzino. Un investimento di circa 2 milioni di euro da parte del gruppo Garofalo che conta ventotto strutture in otto regioni del centro nord con prevalenza in Emilia-Romagna.

All’inaugurazione erano presenti il sindaco di San Felice Michele Goldoni, l’amministratore delegato di GHC Maria Laura Garofalo e il direttore generale Ausl Modena Antonio Brambilla.

«Ringraziamo il sindaco Goldoni e il direttore Brambilla per aver condiviso con noi questo progetto creando un’importante sinergia – ha detto Maria Laura Garofalo – le nostre strutture condividono l’idea del paziente al centro del servizio. Sono tutte realtà particolarmente accoglienti con un personale formato e tecnologia d’avanguardia per esami efficaci e di breve durata. Da novembre 2019 siamo diventati la prima realtà italiana del settore ad essere quotata in borsa con 150 investitori istituzionali da tutto il mondo. Oggi siamo qui per inaugurare il dipartimento di Diagnostica per immagine, un progetto ambizioso che intende portare servizi per la salute dei cittadini. Da donna sottolineo con orgoglio l’inauguriamo del centro per le patologie delle donne. Accanto ai normali servizi di Ginecologia, in un ambiente connotato al femminile, abbiamo installato un mammografo di ultima generazione, un ecografo e un densitometro per l’osteoporosi».

«Siamo contenti di ospitare tanti nuovi servizi per la nostra comunità – ha continuato Michele Goldoni – la qualità della vita dei territori si misura anche in base alla quantità di servizi socio sanitari offerti. Tutti noi abbiamo avuto modo di garantire la nostra salute anche attraverso i servizi di Aesculapio negli ultimi 15 anni, dunque è importante investire in questa struttura».

«L’acquisizione da parte di GHC è un importante passo in avanti per la cittadinanza e per tutte le persone che in futuro si rivolgeranno al centro – ha concluso il direttore Antonio Brambilla – La qualità dei professionisti e dei macchinari saranno al servizio di tutti. In una situazione come quella di oggi in cui sappiamo tutti quanti importante sia la salute all’interno della società, è importante essere qui oggi per inaugurare questo centro più potente di prima».

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