Biolchini o Venturelli, ecco il nuovo Consiglio
Le composizioni possibili in base al risultato del ballottaggio. Già certi due seggi per il gruppo di Pattuzzi e uno per Scaruffi
Daniele Montanari
Pavullo. Ora che ci sono le preferenze, si può già vedere quale sarà il nuovo Consiglio comunale di Pavullo, ipotizzando i due scenari, a seconda che il vincitore del ballottaggio sia Biolchini o Venturelli.
In entrambi i casi, ci sono due punti fermi tra l’opposizione. Le tre liste a sostegno di Graziano Pattuzzi conquistano due seggi: uno va a Francesco Piggioli (lista Pattuzzi) e l’altro andrebbe a lui. Solo se conferma le dimissioni, entra Susan Baraccani per la Torre. Altrimenti la Torre, la tradizionale lista di centrosinistra di Pavullo, rimarrebbe fuori dal Consiglio: uno smacco enorme per tutto il mondo del centrosinistra pavullese. Il secondo punto fermo è che il gruppo di Stefano Scaruffi conquista comunque un seggio. Le altre assegnazioni ovviamente dipendono dall’esito del ballottaggio.
In caso di vittoria, Luciano Biolchini conquista la maggioranza con dieci seggi (compreso quello del presidente del Consiglio), che in base al quadro delle preferenze andranno così ripartiti: cinque ai Fratelli d’Italia (Daniele Iseppi, Federica Galloni, Elisa Cerri, Domenico Contaldo e Gian Luca Vignocchi), due alla Lega (Eros Camatti e Valentina Mazzacurati), due alla Pineta (Gianantonio Bazzani e Giampaolo Cantergiani) e uno a Forza Italia (Claudio Bonucchi). A sua volta, Venturelli finirebbe all’opposizione con tre consiglieri: il candidato sindaco più altri due (Daniele Cornia e Adriano Lutti), rappresentando il gruppo di minoranza più numeroso.
All’opposto, se si aggiudicherà il ballottaggio Davide Venturelli conquisterà dieci seggi di maggioranza (compreso sempre quello di presidente del Consiglio) che, caso unico nella storia pavullese, almeno recente, sarebbe monocolore vedendo componenti tutti della stessa lista: Cornia, Lutti, Andrea Magagnoli, Alessandro Monti, Angela Pietroluongo, Claudia Piacentini, Matteo Grotti, Elena Alpini, Alice Sargenti e Gabriele Rioli). A sua volta invece Biolchini finirebbe all’opposizione potendo contare sempre su tre seggi: uno per lui, uno per Fratelli d’Italia (Iseppi) e uno per la Lega (Camatti).
Questo il quadro di partenza sulla carta, poi ovviamente ci saranno persone scelte dal sindaco per fare gli assessori che lasceranno per questo il ruolo di consigliere, facendo subentrare chi segue a livello di preferenze.
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