Studenti del Venturi a lezione di scultura da Dario Tazzioli
Settimana di full immersion per 20 ragazze e ragazzi con il celebre artista: «Cerco di trasmettere loro il rispetto per la pietra»
Frassinoro. Dal Venturi a lezione di scultura dal grande Dario Tazzioli. Lunedì è partito alle 7 da Modena il bus con 20 studenti della 5 G del liceo artistico, accompagnati dai professori Sebastiano Bellobuono (Discipline plastiche e scultoree) ed Elisa Ligabue, diretto a Piandelagotti per uno stage di lavorazione della pietra che proseguirà fino a sabato nelle ex scuole, messe a disposizione da Comune e Pro Loco.
Dopo una visita all’abbazia di Frassinoro, studenti e prof hanno trovato alloggio all’albergo Alpino di Ferdinando Lunardi, altro pezzo di storia: è l'albergo più vecchio della Val Dragone, gestito dalla stessa famiglia dal 1893.
Ogni studente ha portato con sé un bozzetto in argilla da realizzare nel corso della settimana. «Consapevole che si trattava della prima esperienza sulla pietra e nonostante le difficoltà, ho comunque scelto di farli lavorare con strumenti tradizionali a mano e di fare sbozzare le opere con martelli, scapezzini, subbie e gradine anziché utilizzare strumenti elettrici o pneumatici - sottolinea Tazzioli - ho potuto notare con soddisfazione il loro entusiasmo e impeto nell'affrontare la materia e già dopo pochi giorni i risultati sono più che soddisfacenti. Penso infatti che con una buona spiegazione tecnica e mostrando come utilizzare, affilare e impugnare gli strumenti di acciaio, gli allievi possano avere un contatto diretto con la pietra che trasmetta il rispetto per la materia così da poterla lavorare senza snaturarne l'essenza».
Di solito nella pietra si inizia con piccoli bassorilievi, in questo caso invece gli studenti si sono cimentati con complesse opere a tuttotondo, seppur di dimensioni ridotte. «Sono entusiasta di poter ospitare nei nostri luoghi giovani talentuosi e di poter dare il mio contributo per trasmettere la tradizione della lavorazione della pietra - chiosa - è una grande esperienza».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
