«Le antichità riscoperte saranno presto fruibili»
Per celebrare la conclusione del progetto, oggi si terrà nei depositi del Museo una presentazione dei Piani di riordino, alla presenza dei referenti del Servizio Patrimonio della Regione e di Iccrom. Contemporaneamente verrà fatto un collegamento online con i referenti dell’altro progetto “Re-Org” che si conclude contemporaneamente in Cina. La scelta del deposito di via Cavazza come oggetto del caso di studio per l’attuazione di un piano di riordino è stata determinata dall’ampiezza degli ambienti, che misurano 4.200 mq e che possono consentire, quindi, un’esperienza in sicurezza.
«Finalmente una parte dei meravigliosi tesori nascosti della città – ha concluso l’assessore Andrea Bortolamasi – saranno presto resi fruibili alla cittadinanza e ai turisti grazie a questo importante lavoro di riordino».
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