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il dibattito 

Garante dei detenuti L’impegno della politica e la gioia degli avvocati

Riccardo Chiossi
Garante dei detenuti L’impegno della politica e la gioia degli avvocati

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Riccardo Chiossi

Presto anche Modena potrebbe contare su un garante dei detenuti: è la sollecitazione che arriva dal Consiglio comunale grazie al voto favorevole e pressoché unanime. L’ordine del giorno è stato presentato da Pd, Sinistra per Modena, Europa Verde, Modena Civica ma votato in maniera trasversale, sintomatico di grande attenzione da rivolgere alle persone a cui sono state limitate le libertà personali e simbolo di una presa di posizione in città a favore dei più deboli. Il dibattito è stato seguito anche dagli avvocati penalisti, che hanno espresso “massima soddisfazione per l’impegno per la creazione della figura del garante: un organismo statale ed indipendente in grado di monitorare i luoghi di privazione della libertà, vigilare sui diritti dei detenuti eventualmente violati rivolgendosi all’autorità per chiedere chiarimenti o spiegazioni. L’individuazione di un percorso partecipato, con tempi definiti, che vedrà coinvolto il mondo associazionistico che opera in carcere sarà di certo l’occasione per raccogliere i contributi necessari alla definizione dei confini di intervento e delle dotazioni necessarie a dare la massima concretezza a questa importante e tanto attesa figura», ha scritto il direttivo della camera penale Perroux.

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