Lavori finiti, ecco il nuovo asilo di Montale All’inaugurazione c’è anche Bonaccini
Il sindaco Paradisi: «Con questa nuova struttura guardiamo al futuro» Il presidente della Regione: «Investimento importante»
Mattia Vernelli
CASTELNUOVO. «Costruire un nido oggi è un grande sguardo verso il futuro». Queste le parole del sindaco Paradisi all’inaugurazione del nuovo nido d’infanzia “La casa viaggiante" di Montale. Basata su un approccio montessoriano, i bambini vivranno l’esperienza pedagogica all’interno dei locali rinnovati, con oltre 150 metri quadrati a disposizione, arredi biocompatibili e una zona giorno per le attività quotidiane e il pranzo. La struttura prevede anche un’area dedicata al riposo per consentire ai più piccoli e alle loro famiglie di usufruire della frequenza a tempo pieno; poi uno spazio verde di 600 metri quadrati, totalmente recintato, per le attività motorie e di gioco. L’investimento complessivo per i lavori di ammodernamento e riqualificazione dei nuovi locali è stato di 100 mila euro, 60 dei quali stanziati dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Modena e i restanti 40 mila dal Comune, che ha lavorato in collaborazione con l’Asp Terre di Castelli.
«In questo periodo di difficoltà e di apprensione abbiamo capito che non può esistere didattica a distanza per i più piccoli. Ai montalesi – continua il sindaco Paradisi – dico che non ci fermiamo qui, perché questa è una frazione in continua crescita e che richiede investimenti per i più giovani. L’idea è di fare di questo centro, che comprende la parte sportiva, il nido, la biblioteca e il presidio di polizia locale, il cuore della frazione».
Presenti al taglio del nastro, avvenuto ieri mattina, diversi volti politici: il presidente della Regione Stefano Bonaccini, il presidente dell’Unione Terre dei Castelli Fabio Franceschini, la sindaca di Vignola Emilia Muratori e il sindaco di Marano Giovanni Galli.
«La funzione dei nido in una società è fondamentale: diverse ricerche – commenta Bonaccini – confermano che gli studenti più preparati sono mediamente chi ha frequentato sia il nido che la materna. Ecco perché è importante pensare agli asili non come parcheggio dove lasciare bimbi, ma come prima agenzia educativa per la crescita dei più piccoli».
È intervenuto anche Marco Franchini, amministratore di Asp Terre dei Castelli: «Abbiamo lavorato con l’idea che dovevamo fare qualcosa di concreto per testimoniare la nostra presenza al fianco delle nostre famiglie e dei bambini».
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