«Non può fare tutto il pubblico Bisogna coinvolgere i privati»
La consigliera comunale dem ha presentato diverse mozioni su “Modena città universitaria” «Inaccettabile che un fuorisede debba tornare a casa sua»
«L’intervento pubblico è necessario, ma non può essere risolutivo al 100%. Servono tutti i pezzi della città». Federica Venturelli, laureata Unimore in Giurisprudenza e consigliere Pd, ha presentato diverse interrogazioni su “Modena città universitaria”. Si intitola così l’accordo tra il Comune e l’Università di Modena e Reggio per costruire una città a misura di studente. Per le associazioni studentesche modenesi occorre fare di più. «A oggi non si è ancora data attuazione all’accordo quadro tra Comune e Università – la critica di Maddalena Manodori Barbieri, senatrice accademica di Azione Universitaria e Studenti Fuori Sede – e in pratica non ci sono nuovi studentati oltre a quello di Reggio». «Pensiamo sia necessario potenziare il confronto con le associazioni studentesche e l’università – la ricetta proposta da Venturelli – coinvolgendo i privati per individuare, insieme, delle soluzioni».
Il concetto di coralità è centrale per il consigliere dem. «Vanno potenziate le collaborazioni con le istituzioni pubbliche e private del territorio – aggiunge Venturelli – per individuare soluzioni strutturali all’accoglienza degli studenti universitari fuori sede. Tali soluzioni potranno così favorire lo sviluppo di Modena come città universitaria e l’opera di internazionalizzazione e di innovazione a essa associata».
La voce del consigliere Pd è da tempo uno stimolo in seno alla maggioranza. «Molti sono gli studenti, fuorisede e non, che hanno dovuto rinunciare al lavoro – la posizione espressa da Venturelli già il 7 ottobre 2020 – e si sono ritrovati a gravare sulle proprie famiglie, alcune già segnate dalla crisi». Nell’occasione, Venturelli domandava di confermare l’accesso universale alle borse di studio in tutta la regione. «Come consiglio comunale e amministrazione ci occupiamo da anni del caro affitti e della carenza di appartamenti - ribadisce il consigliere Pd - proprio perché per noi nessun ragazzo e nessuna ragazza deve rinunciare ai propri sogni e alle opportunità che offre Modena a causa di questo». Venturelli ricorda l’impegno con il progetto Antenne all’R-Nord e richiama il Piano urbanistico generale per i progetti di studentato.
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