Nuova pavimentazione Il cantiere chiuderà a fine anno
Due anni fa furono trovate tracce di amianto: l’immobile è stato messo in sicurezza, mentre ora si sta procedendo con la manutenzione
Sono attualmente in corso gli interventi per realizzare la nuova pavimentazione degli uffici comunali di via Galaverna 8 nei quattro piani dell’edificio. La proprietà dell’immobile (il Comune è in affitto) ha definito un cronoprogramma dei lavori che, dopo la partenza a metà luglio, prevede un cantiere mobile organizzato in modo tale da richiedere la sospensione dell’attività nei singoli uffici per periodi brevi, una o due settimane durante le quali il lavoro dei dipendenti comunali potrà essere proseguito a distanza. Il cantiere terminerà entro la fine dell’anno.
Nella pavimentazione dell’edificio di via Galaverna due anni fa venne riscontrata la presenza di amianto. I risultati dei campionamenti ambientali realizzati da una ditta specializzata diedero esito negativo sulla presenza di amianto in atmosfera, così come i medici dell’Azienda sanitaria esclusero il rischio lavorativo da esposizione da amianto. Il Comune, però, procedette comunque alla messa in sicurezza dell’immobile attraverso la sigillatura dei tratti ammalorati della pavimentazione, mentre ora la proprietà sta realizzando l’intervento di manutenzione straordinaria che prevede la completata ripavimentazione. I lavori consistono nell’incapsulamento del pavimento esistente con speciali colle viniliche inertizzanti e nella posa di un nuovo pavimento in multistrato con la superficie di usura in linoleum. L’intervento non comporta produzione di polvere e non ci sarà dispersione di materiali in atmosfera.
I lavori saranno eseguiti in conformità con le prescrizioni condivise con i competenti uffici dell’Asl e puntualmente descritte in un apposito Piano di lavoro a cui la ditta esecutrice dovrà attenersi scrupolosamente. Le condizioni di sicurezza e salubrità dei locali saranno comunque monitorate con continuità con indagini sul campionamento dell’aria.
La tempistica è stata concordata tra i responsabili dell’impresa, la direzione lavori, i responsabili della sicurezza e i dirigenti dei Settori comunali interessati (Personale, Cultura e Sport, Istruzione e Servizi sociali), per non interferire con i periodi di particolare criticità degli uffici. A luglio i lavori sono partiti dal quarto piano, procedendo a scendere (il terzo piano è partito dopo Ferragosto, il secondo a fine settembre, mentre con il primo si partirà in novembre) con una modalità a scacchiera, con aree di 50-90 metri quadri alla volta (tra i due e cinque uffici) per evitare di svuotare contemporaneamente interi piani. Ogni casella della scacchiera richiederà una o due settimane di lavoro: dagli uffici dovranno essere spostati arredi e materiali e l’impresa si occuperà anche di riposizionarli nella loro collocazione.
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