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l’investitura 

Segreteria provinciale Solomita volta pagina: «Dialogo e alleanze»

L.G.
Segreteria provinciale Solomita volta pagina: «Dialogo e alleanze»

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Formalmente l’occasione era legata al pranzo di autofinanziamento del Pd locale, ma di fatto quel faccia a faccia è suonato come un’investitura ufficiale: presentando il suo libro “Il Paese che vogliamo” in una polisportiva di Soliera gremita, ieri mattina il presidente della Regione Stefano Bonaccini ha lanciato la candidatura del sindaco Roberto Solomita come prossimo segretario provinciale. Una candidatura che nei mesi scorsi aveva fatto storcere il naso a qualcuno nel Pd modenese, preoccupato che con la guida di Solomita l’asse del partito possa spostarsi troppo a sinistra. Del resto, lo strano asse Muzzarelli-Maletti-Costi (Palma), i tre dirigenti più perplessi davanti alla candidatura arrivata da Soliera, non sembra destinato a portare a una candidatura alternativa: qualche sondaggio è stato fatto - soprattutto da parte della consigliera regionale Costi - ma oggi un nome da contrapporre a Solomita non c’è. In sala ieri c’erano anche Davide Baruffi, ex sindaco di Soliera e segretario provinciale, e il consigliere regionale Luca Sabattini.

Per quanto riguarda i tempi, il limite massimo per i congressi è fissato per metà dicembre, ma è probabile che si arrivi al rinnovo delle segreterie entro la fine di novembre. Nel suo botta e risposta con il presidente Bonaccini, ieri Solomita ha quindi ribadito la disponibilità «a mettere in campo la mia esperienza amministrativa, anche se amministrazione e governo non esauriscono le necessità, perché bisogna rappresentare politicamente i cittadini». Per questo, il Pd targato Solomita metterà al centro «il dialogo, con un partito che si mette alla regia e a disposizione delle altre forze politiche e civiche». Una risposta ai problemi nati con le amministrative e alla corsa solitaria che ha portato il partito a restare fuori dal ballottaggio a Pavullo: «Non possiamo e non dobbiamo rimanere autoreferenziali - ha ribadito il candidato alla segreteria provinciale - e questa è la priorità dal punto di vista politico, insieme alla crescita e alla formazione che per me rappresentano aspetti molto importanti».

L.G.

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