Dante, Duomo e stelle «Il centro si rianima»
Centinaia di persone con Mirandola Galleria a cielo aperto Ultimo atto di un mese di eventi iniziato con la Notte Gialla
mirandola. Una “Galleria a cielo aperto” di nome e di fatto. Mirandola ha chiuso nel weekend la propria rassegna in centro storico, facendo il pieno di pubblico per le proiezioni artistiche curate da D-sign sulla facciata del Duomo, ultima tappa del percorso “A riveder le stelle”, che si è snodato in centro tra il palazzo comunale, via Castelfidardo, via Curtatone e piazza Conciliazione. Un lavoro artistico di elevata suggestione, apprezzato dalle tante persone che sono arrivate nel cuore della città e che hanno potuto entrare in un’atmosfera suggestiva e ben costruita.
Dedicata ai 700 anni di Dante Alighieri, “Migca” ha preso forma con la collocazione delle sculture a specchio sul palazzo comunale, passando poi per l’allestimento della “Selva Oscura” lungo via Castelfidardo, fino alle proiezioni in piazza Conciliazione, animando perciò tutti gli angoli del centro, che ancora porta i segni del terremoto. E i numeri, da aggiungere alle centinaia di persone arrivate fisicamente in piazza, ne decretano l’eccellente riscontro: si parla di oltre 13mila visualizzazioni raggiunge sui social gestiti dall’amministrazione (Facebook, Instagram e Telegram), circa 2mila interazioni degli utenti, oltre un centinaio di condivisioni e 350 “mi piace”. A questi si aggiungono gli oltre 1500 “mi piace” raccolti su altri canali social che hanno riproposto Mirandola Galleria a cielo aperto 2021.
«Mirandola Galleria a Cielo Aperto – si legge in una nota riepilogativa diffusa dall’amministrazione comunale – conclude in modo importante, anche un ciclo di eventi, quattro in un solo mese, che hanno visto protagonista la Città dei Pico ed il suo centro storico. Dalla Notte Gialla programmata ad inizio settembre, manifestazione che quest’anno ha richiamato persone da diverse parti d’Italia, fino al ritorno in presenza della Fiera campionaria che nonostante qualche giorno di maltempo ha riportato tante persone e famiglie mirandolesi e non solo loro nel cuore della nostra città. Quindi, c’è stato il Memoria Festival con i suoi 70 ospiti ed appuntamenti ad essi correlati, molti dei quali esauriti in ogni posto con diversi giorni di anticipo. E tutto ciò – tiene a precisare l’Amministrazione comunale – nonostante la presenza ancora dei cantieri per i lavori di recupero post terremoto».
M.C.
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