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i cittadini di via mazzini 

«Degrado e sporcizia, colpa di quelle panchine»

Stefania Piscitello
«Degrado e sporcizia, colpa di quelle panchine»

«Davanti alle Pascoli, i giovani esagerano con l’alcol. E quel negozio sempre aperto...». Menani: «Siamo al lavoro»

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Stefania Piscitello

Non si sa se la lite scoppiata sabato sera tra un ragazzo e una ragazza – presumibilmente una coppia – sia stata provocata da qualche bicchiere di troppo, ma quel che è certo è che l’episodio del fine settimana appena trascorso è solo l’ultimo di una serie davanti alle scuole Giovanni Pascoli, su via Mazzini. Una zona del centro considerata particolarmente “critica” da numerosi cittadini che riferiscono che il caos sarebbe iniziato ormai diversi anni fa quando davanti alle elementari hanno trovato posto le famose e particolari panchine, divenute ben presto luogo di ritrovo di giovanissimi. Molti di questi ragazzi (e forse la maggior parte) sono minorenni che nelle ore pomeridiane e serali, con maggior concentrazione nel fine settimana, si incontrano sulle panchine per due chiacchiere magari ingannando il tempo bevendo.

L’episodio dei giorni scorsi, con urla e spintoni, ha richiesto l’intervento di alcune persone a mediare e placare le acque. Risse, schiamazzi e abbandono di rifiuti non sono una novità su via Mazzini.

«Ogni giorno quando vado da mia madre vedo al pomeriggio le orribili costruzioni davanti alle Pascoli presidiate da ragazzi giovanissimi, più o meno rumorosi. A volte ci sono facce poco raccomandabili», commenta una residente, Antonella Cavazzuti. In zona è presente un minimarket: «Ha la tendenza a tenere aperto anche oltre la chiusura degli altri – prosegue Antonella – e vediamo i risultati al mattino. Sporcizia, e bottiglie di birra vuote ovunque».

Secondo la donna, come confermato anche da altri residenti, con gli anni la zona pare essere cambiata radicalmente: «Dispiace molto vedere questo degrado in una zona che era tra le più belle e ben frequentate almeno fino a vent’anni fa». Antonella ribadisce che i problemi davanti alle Pascoli hanno preso il via dopo che l’installazione delle panchine. «Io le avrei già eliminate e recinterei la scuola come sono recintate le altre due limitrofe. La sera a me fa paura passare lì davanti», chiude Cavazzuti.

Le sue parole trovano conferma in quelle di un’altra donna, Franca Stefani, che pur non abitando in zona passa spesso lì davanti: «Vicino alle cosiddette panchine in ceramica che sono adiacenti a dove è successo il tutto (si riferisce alla lite di sabato, ndr), regna il caos. Sono anni che è così».

Il sindaco Gian Francesco Menani, spiega di essere a conoscenza del problema della “bande giovanili” così come della situazione davanti alle Pascoli. Proprio per questo nell’area sono aumentati i controlli: «Abbiamo predisposto un presidio della polizia locale il sabato dalle 16.30 alle 18.30 proprio lì. È l’orario in cui quei giovani si ritrovano maggiormente. Poi è chiaro che nel caso in cui capiti un’emergenza la pattuglia si deve allontanare. Il problema delle bande giovanili esiste e c’è dappertutto, qui non abbiamo i problemi grossi delle grandi città, ma il fenomeno è monitorato e questi soggetti sono quasi tutti identificati. Noi facciamo il possibile, ma ritengo che prima di tutto serva maggior controllo da parte delle famiglie».

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