Gazzetta di Modena

Modena

la segnalazione della cgil 

«A Mirandola anche intimidazioni al punto vaccinale»

Mattia Cocchi

Dopo i danneggiamenti alle auto dei sanitari: «Cittadini aggressivi verso il personale in servizio Bisogna intervenire»

2 MINUTI DI LETTURA





Mattia Cocchi

«Il danneggiamento di auto di medici ed infermieri del Punto vaccinale di Mirandola non è un episodio isolato». È questa la denuncia del sindacato Funzione Pubblica Cgil di Modena che spiega che da giorni i problemi si registrano al punto vaccinale non sono solo danneggiamenti nei confronti delle auto dei lavoratori.

«Dalle segnalazioni che abbiamo raccolto – evidenzia il sindacato – emergono anche episodi di intimidazione nei confronti dei professionisti, protagonisti di questi episodi sono cittadini che arrivano al Punto vaccinale già con approcci aggressivi perché non possono più sottrarsi all’obbligo di vaccinazione. La Funzione Pubblica Cgil condanna fermamente questi episodi ed esprime la propria solidarietà nei confronti di tutti i lavoratori».

«È inammissibile che professionisti e lavoratori siano presi di mira solo per il fatto che facciano il loro lavoro – commentano Alessandro De Nicola e Domenica Avenoso, rispettivamente responsabile sanità Fp Cgil e referente sanità della zona di Mirandola e Carpi della Fp Cgil – non esiste giustificazione che tenga».

La Fp Cgil ha chiesto all’Ausl e al Comune di Mirandola di intervenire per fare tutto quanto possa essere utile per proteggere i lavoratori. «Occorre non sottovalutare questi importanti segnali – concludono De Nicola e Avenoso – Ausl e Comune intervengano e facciano sentire la loro vicinanza ai lavoratori».

La Fp Cgil ha chiesto con urgenza che venga disposto un servizio permanente di vigilanza al Punto vaccinale di Mirandola.

A difesa dei lavoratori del centro vaccinale è intervenuto anche il coordinatore Pd della Bassa Simone Silvestri: «Come Pd della Bassa ci teniamo innanzi tutto a esprimere solidarietà e vicinanza a tutti gli operatori sanitari che continuano a fronteggiare una pandemia che è sconfitta solo in apparenza. Quanto accaduto sabato è inaccettabile. Condanniamo i colpevoli, qualsiasi fossero le loro motivazioni. Apprendere di attacchi al personale sanitario è mortificante. Il Pd difende, e sempre difenderà, il pluralismo e la libertà di opinione, ma in nessun caso è lecito che questi si manifestino in forme violente».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google