Centro, cantiere riapre per le ultime rifiniture e divide i commercianti
I lavori in via Vittorio Veneto tra disagi e apprezzamenti «Fermata del bus spostata e marciapiedi pericolosi»
Stefania Piscitello
FIORANO. Arriva lo sprint finale per i cantieri in centro a Fiorano. «Perché stanno lavorando ancora su via Vittorio Veneto?», è la domanda che si fanno i cittadini. La riapertura della strada a luglio aveva fatto presupporre a molti che il cantiere fosse terminato. Così non è: mancano le ultime rifiniture e durante un controllo è emerso che la pavimentazione presentava problemi in due punti, per cui è stato necessario un intervento tampone con quello risolutivo. «Occorreranno quindici giorni per la pavimentazione. Sarà garantito il transito veicolare con deviazione su via Avanzini e interdetto quello degli bus», ha spiegato il sindaco Francesco Tosi al Consiglio. Questa nuova seppur temporanea chiusura che terminerà il 26 non mette d'accordo tutti i commercianti. C’è chi si dice ben disposto a quest’ultimo sforzo per poter fruire di un centro più bello, ma c’è anche chi si mostra esasperato e preferisce non commentare. Intanto arrivano i primi disguidi: «Stamattina c’erano gli studenti fermi qui ad aspettare che arrivasse l’autobus. I bus però di qua non possono passare e la fermata è stata spostata», rivela un negoziante. Giuseppe Laiso, della bottega "Laiso parrucchieri", esprime malcontento – così come altri che preferiscono non commentare – per la riapertura del cantiere.
«Non posso neanche dire che noi non lavoriamo, perché la nostra attività va molto bene. Però non è possibile che abbiano ricominciato a spaccare e a lavorare. Ci sono diverse problematiche secondo me, come i marciapiedi, bassi e pericolosi per i ciclisti: ne ho già visti alcuni cadere. Nel complesso il centro è bello, ma ritengo siano stati fatti troppi errori». Cerca di guardare al lato positivo Elisa Paoletti dell’Edicola del Centro: «Molte persone con cui ho parlato hanno apprezzato come il centro è stato risistemato». Qualche mese fa, proprio in occasione del suo decimo anniversario, l’edicola di Elisa era accerchiata dal cantiere ma anche il quel caso Paoletti si erano mostrata positiva: «Certo ci sono stati disagi. Ma dopo tanta attesa credo che questo piccolo cantiere che avrà una durata limitata non sia un problema. Il centro è accessibile. Inoltre devono fare gli ultimi ritocchi, quindi penso che sia meglio risolvere ora eventuali problemi piuttosto che dovere tornare a lavorare più avanti». La questione è temporanea e secondo Elisa vale la pena pazientare un altro po’: «Il risultato è bello e dopo la riapertura a luglio le persone hanno ricominciato a venire volentieri in centro».
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