A Pompeano si riscopre il fascino antico della semina a mano
Serramazzoni. Torna oggi a Pompeano al Santa Rita Bio Caseificio Sociale 1964 l’appuntamento con “Seminare il futuro”, iniziativa nata nel 2006 in Svizzera per promuovere il ritorno a un’agricoltura libera dai dettami dell’industrializzazione che riscopre il legame uomo-natura anche con il semplice e antico gesto di gettare a mano i semi in un campo.
Dalle 10 accoglienza e iscrizioni, con presentazione dell’azienda e delle attività della giornata e poi assegnazione al “Maestro Seminatore” e alla “Scia”. Alle 11 il momento clou: la semina “a spaglio” della varietà di grano antico chiamato Verna. Un momento sempre emozionante sia per gli adulti che per i bambini, portati a diretto contatto con la terra e un gesto “scomparso” come quello della semina di una volta.
A seguire pranzo presso l’Agriturismo “I Cacciatori” con prenotazione obbligatoria (allo 0536.958141). Non mancherà il tradizionale momento dedicato ai più piccoli: alle 15 “Mani in pasta”, laboratorio di “pasta madre” e impasto del pane per bambini e adulti a cura delle rezdore Rina e Carla. Dato che i posti sono limitati, prenotazione obbligatoria (allo 0536.950193).
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
