La ciclabile da Carpi a Limidi: 375mila euro dalla Regione
Un ambizioso progetto di viabilità per le due ruote finanziato in parte da Bologna Investimento totale di mezzo milione per un percorso sicuro casa-lavoro
Un sostanzioso contributo regionale per realizzare una pista ciclabile che colleghi Carpi a Limidi.
È il nuovo, ambizioso, progetto di viabilità che mira a estendere il più possibile i collegamenti nell’ambito della mobilità sostenibile.
I fondi per realizzare la ciclabile sono presenti nella delibera della Regione riguardante il “Progetto Bike to work 2021” per la messa in cantiere di iniziative legate, appunto alla limitazione degli spostamenti in auto e alla riscoperta della bicicletta e altri mezzi definiti alternativi.
Carpi è fra i tredici Comuni con popolazione superiore ai 50mila abitanti destinatari del contributo da via Aldo Moro.
Al centesimo, la spesa totale ammonta a 537.018,5 euro: dalla Regione ne arriveranno quasi 376mila.
Nello specifico, di quest’ultima somma saranno utilizzabili per investimenti poco più di 300mila euro, gli altri 75mila dovranno essere impiegati nella spesa corrente dell’ente pubblico.
«Il progetto risponde all’obiettivo della campagna elettorale del mettere in sicurezza e fornire un percorso alternativo per coprire gli spostamenti casa-lavoro da Carpi – spiega l’assessore ai Lavori pubblici, Marco Truzzi – Siamo vicini alla realizzazione di tutti i collegamenti casa-lavoro della Rete di mobilità di emergenza all’interno di Carpi, dopo aver creato corsie ad hoc in via Nuova Ponente, stiamo facendo viale Muratori, che porta alla zona industriale di Quaritrolo, e i progetti previsti sulla Bretella con la ciclabile che collega l’area nord di Carpi, da via Remesina alla zona Autotrasportatori, oltre alla nuova ciclabile tra via Pezzana e Lago di Bracciano che permette all’area a nord della città di arrivare a Cibeno».
Alla Rete di mobilità d’emergenza rimane, dunque, la sfida del raggiungimento nella zona industriale più vicina a Carpi, ovvero quella di Limidi.
«Tramite il “Bike to work 2021” della Regione, che copre il 70 per cento di parte investimenti, abbiamo candidato questo tratto – conferma Truzzi - una volta che avremo trovato finanziamenti per la progettualità delle grandi ciclovie, come la Carpi-Guastalla, sarà raggiungibile anche Rio Saliceto, mentre l’altra ciclovia nord-sud permetterà di arrivare alla zona industriale di Campogalliano e avvicinarsi molto alla zona industriale a sud di Carpi».
L’inizio del cantiere per la ciclabile Carpi-Limidi è previsto nel 2023, chiaramente una volta terminato il bando di gara e assegnati i lavori alla dita prescelta. «Il progetto, se venisse confermata la congruità dalla Regione, una volta sottoscritto il protocollo sarà da definire con il Comune di Soliera”, conclude Truzzi.
S.A.
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