Donazione all’ospedale Pranzo da tutto esaurito per gli “Amici del fegato”
L’associazione protagonista del pranzo solidale al ’Guerzoni’ L’obiettivo: raccogliere i fondi per acquistare un macchinario in regalo alla Gastroenterologia
Adesione record e una stimolante gara di solidarietà per l’acquisto di un enteroscopio spirale motorizzato da donare alla Gastroenterologia del Ramazzini.
Ancora una volta l’associazione Amici del fegato, presieduta da Adamo Neri, ottiene un risultato da tutto esaurito: il pranzo al circolo Guerzoni ha registrato oltre 200 partecipanti ed è una delle iniziative messe in piedi per conseguire l’importante scopo. L’apparecchiatura, come ha spiegato il dottor Mauro Manno, responsabile della Gastroenterologia del Ramazzini, che ha partecipato al pranzo insieme al suo staff, «sarà la prima di questa tipologia a entrare in funzione in tutta la provincia. Si occuperà di trattamenti particolari nel piccolo intestino, spesso sede di patologie. Tramite il macchinario riusciremo a osservare la situazione con una piccola videocamera. L’enteroscopio spirale ha un piccolo tratto che avvolge a sè il piccolo intestino».
Non si tratta della prima donazione degli Amici del fegato al Ramazzini. «L’ecografo donato lo scorso anno è attivo H 12 – prosegue il medico – La macchina è utilizzata tutti i giorni per la popolazione. Grazie anche a nome di tutti gli operatori che sono qui e svolgono il proprio lavoro con devozione, così come da parte dei pazienti che ne hanno potuto trarre beneficio».
Il presidente Adamo Neri ha fatto il punto sulle attività degli Amici del Fegato, appartenente alla confederazione Liver Pool che raggruppa tutte le associazioni di volontariato per le malattie epatiche e il trapianto di fegato e di cui Neri fa parte nel direttivo nazionale.
La direttrice del distretto sanitario Stefania Ascari ha espresso profonda riconoscenza verso gli Amici del fegato, così come l’assessora ai Servizi sociali Tamara Calzolari.
Il secondo evento in programma è stato illustrato da Enrica Devoto, organizzatrice dell’appuntamento che ha l’obiettivo di arrivare ai 75mila euro necessari per acquistare la macchina: «Il 17 novembre, al teatro comunale, andranno in scena cento abiti da sposa a partire dagli anni Trenta fino addirittura al 2022».
L’atmosfera è stata resa ulteriormente piacevole dai volontari del “Guerzoni” che, instancabili, hanno servito più portate artigianali, tutte consentite dalla dieta, purché, puntualizza Manno, «domani mi facciate un’ora di camminata».
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