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Elezioni a Pavullo. Biolchini grande sconfitto: «Ma so di aver dato tutto»

Occhi lucidi nel suo quartier generale dopo un risultato che ribalta quello del 2016 «Sono ormai le regole del ballottaggio: chi è dietro si coalizza contro chi governa»


19 ottobre 2021


PAVULLO Nella sede della lista Pineta, quartier generale di Luciano Biolchini, si era capito quale sarebbe stato l’epilogo già dallo scrutinio dei primi tre seggi. L’assessore al Bilancio uscente Gian Luca Muzzarelli, uomo dei conti anche in questa occasione, numeri iniziali alla mano è stato chiaro con gli altri del gruppo: «Ragazzi, con questi risultati così netti, credo che sarà proprio difficile invertire la tendenza».


E così infatti è stato. Biolchini l’ha capito subito passeggiando col volto basso. Triste, con gli occhi lucidi alla fine: forse gli saranno ripassate davanti le immagini del giugno 2016, delle sue braccia alzate a mezzanotte in strada per la vittoria storica sul centrosinistra di Stefano Iseppi, che col groppo in gola gli fece la telefonata di riconoscimento della sconfitta. Adesso, nell’altalena della vita, è toccato a lui essere dall’altra parte, e fare lui la telefonata di congratulazioni a un avversario che ha fatto la stessa cosa che aveva fatto lui cinque anni fa.



«Credo che queste siano ormai le regole del ballottaggio a Pavullo – ha detto – l’amministrazione uscente al secondo turno rimane più o meno sugli stessi voti del primo e tutti gli altri convergono sul candidato che rappresenta il nuovo. Così è stato per me nel 2016 e adesso è così per Venturelli».

In termini percentuali, Biolchini in realtà ha guadagnato qualcosa, passando dal 35,62% del primo turno al 41,99 del secondo. In termini di voti invece la crescita è stata in pratica irrisoria: da 3.054 a 3.152, neanche cento in più. L’aumento percentuale quindi è stato legato all’astensionismo. Il ballottaggio si è chiuso infatti con un’affluenza al 53,14% contro il 60,61 del primo turno: una perdita secca di 7 punti.

Occhi lucidi anche per il vicesindaco uscente Daniele Iseppi e per Federica Galloni, la coppia d’assi di Fratelli d’Italia che assieme ha portato a Biochini un patrimonio record di 900 preferenze. Un risultato straordinario (Iseppi è il più votato della storia, almeno recente, del paese) che di fatto è stato vanificato dal ballottaggio.

Nessun rimpianto però nelle parole di Biolchini: «Io ci ho messo tutto il mio impegno – ha sottolineato – in questo sono sereno perché so di aver dato tutto quello che potevo dare. In questa campagna ma anche nei cinque anni di governo: spero di lasciare nei pavullesi un bel ricordo. A Venturelli rinnovo gli auguri di buon lavoro, come farei per chiunque chiamato ad amministrare: amo tanto il mio paese, e so che ha bisogno di essere governato bene». E Biolchini adesso cosa farà? «Siederà tra i banchi dell’opposizione – ha risposto – portando avanti la passione politica che ha avuto per tutta la vita, cercando di fare in modo che Pavullo possa sempre avere il meglio».

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