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la cerimonia IN COMUNE 

L’Accademia è modenese Il sindaco: «Legame forte con la città e l’ateneo»

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Un’interazione e un’integrazione sempre più stretta tra Accademia Militare e città. Un legame che la città approva e per il quale prova affetto. È questo il senso dell’onorificenza concessa dal Comune di Modena alla scuola per i futuri ufficiali dell’esercito e dell’Arma dei carabinieri. Il protocollo ventennale, a scadenza a fine anno, ha finora permesso di aumentare i momenti di reciproco contatto. Così come la recente associazione sportiva da poco apertasi alla città e agli sportivi modenesi. O l’alzabandiera in piazza Roma. Infine le relazioni con le imprese, soprattutto in settori strategici. Questi gli aspetti elencati dal sindaco Giancarlo Muzzarelli nel motivare la cittadinanza onoraria all’Accademia Militare. Un gesto che vuole ribadire una scelta di condivisione e di interesse pubblico nel rapporto tra il mondo della produzione e quello della strategia difensiva. “Avia Pervia” e “Una Acies”: motti uniti. Storicamente, lo scambio è sempre stato presente: per esemplificare il sindaco ha ricordato Francesco Baracca, ex cadetto, come suggeritore del cavallino a Enzo Ferrari.

«Unico obiettivo è assicurare il bene comune e assicurare pace e libertà che sanciscano l’impegno incessante tra città e Accademia», ha concluso il sindaco. Approvata la delibera (23 favorevoli, 6 astenuti), è avvenuto il conferimento della cittadinanza al neo comandante Scalabrin.

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