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Vorresti gestire la velostazione? Puoi anche aprire il chiosco per ciclisti

F.D.
Vorresti gestire la velostazione? Puoi anche aprire il chiosco per ciclisti

Il Comune vuole affidare il servizio sulla Ciclovia del Sole Nel bando finirà anche un’area ristoro per i passanti

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CAMPOSANTO. La Ciclovia del Sole continua a portare nella Bassa centinaia di ciclisti, appassionati delle lunghe tratte o pedalatori del weekend. E così anche i Comuni provano ad attrezzarsi per garantire accoglienza e servizi che potrebbero anche portare all’inaugurazione di nuove attività commerciali. È il caso, ad esempio, dell’idea che sta elaborando l’amministrazione di Camposanto che da tempo ha scelto di investire sulla creazione della prima velostazione della tratta ciclabile e ora pensa a come individuarne un gestore che possa offrire assistenza a chi passa da quelle parti. «Il concessionario – si legge in una delibera di Giunta – dovrà prevedere necessariamente l’attività di deposito custodito di biciclette, avente una dotazione iniziale di 20 rastrelliere per il deposito delle biciclette contenenti ciascuna 4 posti e uno spazio attrezzato per attività di autoriparazione».

Ma per rendere più attrattiva la ricerca di un gestore (nelle prossime settimane uscirà un apposito bando), viene posto come incentivo anche la possibilità di aprire un’attività per la somministrazione di cibo e bevande su un’area a ridosso della stazione delle corriere di circa 100 metri quadrati . In quello spiazzo potrà essere posizionato un autoveicolo adibito al commercio ambulante o qualsiasi altra struttura movibile “e non rilevante ai fini della normativa edilizia ed urbanistica”.

La finalità complessiva del progetto è molto chiara: creare un hub ciclistico che offra tutti i servizi ai passanti. Non a caso le prenotazioni alla velostazione potrebbero essere gestite a distanza, ma sarà condizione indispensabile la reperibilità del gestore dalle 6 alle 22 ogni giorno. Sono inoltre già fissate anche le tariffe di uso degli spazi, relative al servizio di deposito e comprensive della messa a disposizione dei kit di autoriparazione. Il parcheggio giornaliero costerà invece un euro; l’abbonamento mensile 15 euro e l’annuale 90 euro, prezzi calibrati soprattutto su chi quotidianamente si sposta in bici e magari usa il treno per recarsi al lavoro.

«Il progetto – aggiunge l’amministrazione – intende incentivare l'intermodalità bici-treno e bici-autobus nei percorsi casa-scuola e casa-lavoro, nonché promuovere il territorio, offrendo servizi ai cicloturisti in transito lungo la Ciclovia. Le ricadute sulla qualità della vita sono: incentivare l’uso della bicicletta e dei mezzi pubblici con riferimento a diverse componenti di utenza quali: pendolari per lavoro e studio, cicloamatori e cicloturisti; contrastare il furto delle biciclette; ridurre l’uso dei veicoli a motore e ridurre conseguentemente gli impatti ambientali che ne derivano; promuovere una maggiore attenzione alla mobilità ciclabile attraverso specifiche iniziative; favorire lo sviluppo economico legato al cicloturismo e alla promozione del territorio».

F.D.

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