Al via il 66° anno sociale del Lions Club Sassuolo tra progetti e solidarietà
Alfonso Scibona
Inaugurato l’altra sera il 66° anno sociale del Lions Club Sassuolo. Il club, presieduto anche quest’anno da Roberto Nesci, si è radunato all’interno del Sider Park di Rubiera, Comune di residenza di un nuovo socio, Matteo Marrone, che è stato accolto tra i soci lionisti proprio nel corso della cerimonia di apertura.
«Continua il percorso con lo stesso motto “un luminoso cammino insieme” – ha detto tra l’altro Nesci nel suo discorso inaugurale – che sarà di completamento dei nostri service nel campo dell'emergenza sociale, giovani e scuola».
All’evento sono intervenuti il secondo vice governatore Giorgio Ferroni, il past governatore Gianni Tessari , la past governatrice Maria Giovanna Gibertoni, la presidente di zona Patrizia Marchi, e diverse autorità civili e militari. Tra gli ospiti, anche la fotoreporter Annalisa Vandelli, che in questi giorni sta ultimando la sua mostra personale al “Crogiolo Marazzi” e che, tra gli altri, gode proprio del patrocinio del Lions Sassuolo e domenica scorsa ha tenuto l’evento “Scompaginare”, nel quale sono stati letti ed interpretati degli scritti inediti di Annalisa Vandelli, sul sottofondo musicale di Anna Palumbo.
Per dare concretezza ai service annunciati, sempre domenica scorsa un gruppo di soci ha curato la vendita di propri libri usati in occasione delle “Fiere di Ottobre”, il cui ricavato sarà devoluto in un service per le famiglie bisognose.
«Quello dei sociale – ha aggiunto Nesci – rimane uno dei service di primaria importanza per noi e faremo tutto il possibile per intervenire per colmare le necessità della popolazione della nostra zona. Continua, infatti, anche l'adozione di due studenti di famiglie bisognose ai qual il nostro club ha deciso di far proseguire gli studi finanziandoli».
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