Anche Parigi è più economica «Servono leggi e trasparenza»
«Il legislatore dovrebbe creare trasparenza». Non potrebbe essere più semplice la rivendicazione politica di Federconsumatori alla luce dell’indagine sulle agenzie immobiliari. Il presidente Marzio Govoni indica la Francia come esempio di rapporti cristallini tra intermediatori e clienti. «Andrebbe esposta la percentuale richiesta di provvigione sia sul sito sia nella sede dell’agenzia - suggerisce Govoni - tale scelta consentirebbe lo sviluppo di un motore comparativo. In Francia la comparazione è semplicissima: c’è un motore di ricerca con i prezzi e le provvigioni applicate». Non è una possibilità, ma un obbligo di legge dal 1990.
Federconsumatori Modena ha dunque calcolato quanto possa incidere la percentuale da conferire all’agenzia nel caso dell’acquisto di un immobile al prezzo di 200mila euro a Parigi. Le tre agenzie più economiche della capitale francese richiedono una provvigione media di 4.930 euro, a carico unicamente del venditore. Federconsumatori nota che per immobili più costosi la percentuale può scendere fino allo 0,83 percento. Del resto, il mercato immobiliare è libero e dunque non c’è un tetto massimo da richiedere al venditore. Lo sportello riprende quindi le sei agenzie parigine più costose e ne calcola la media di 5,69 percento di provvigione, Iva inclusa. Può sembrare tanto, ma non è così. Su un acquisto di un immobile di 200mila euro il venditore paga 11.380 euro all’agenzia. Per l’equivalente modenese, in una fascia media e non alta, il venditore corrisponde un 3,66 percento aggiuntivo, vale a dire altri 7.320 euro. Ricordiamo però che anche il compratore è tenuto a corrispondere tale cifra. L’agenzia ottiene dunque (per gli analoghi 200mila euro) 14.640 euro per l’opera di mediazione: più di 3mila euro in più dei colleghi transalpini. Ritorna così attuale il titolo scelto da Federconsumatori per l’indagine: “Modena più cara di Parigi e Londra”. «A Londra il tempo medio di vendita nei quartieri importanti è compreso tra i due e i venti giorni - sottolinea Govoni - e il 50 percento degli immobili è venduto a un prezzo superiore rispetto alla stima. In Italia passano dai quattro ai dodici mesi per le super valutazioni degli immobili».
G.F.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google