Assolto dall’accusa di truffa su vendita web
Accusato di avere truffato l’acquirente di un motorino, è riuscito a dimostrare che la carta per ricaricare il denaro gli era stata rubata e, pertanto, è stato assolto.
Il caso si è svolto in tribunale e vede come protagonista un imputato reggiano.
Tutto risale all’annuncio per la vendita di un motorino, pubblicato sul portale Subito.it. Un acquirente carpigiano si fa avanti perché interessato: il venditore gli chiede di versargli sulla carta 450 euro. Una volta avvenuta la transazione, i due prendono accordi per effettuare la consegna. Il venditore, però, non si presenta mai agli appuntamenti e scatta la denuncia.
La difesa, nel corso delle udienze, è riuscita a dimostrare che la carta su cui era stata effettuata la ricarica dei 450 euro non era più in suo possesso. Come indica l’avvocatessa Gisella Mesoraca, a difesa dell’imputato, esiste anche una denuncia di smarrimento della carta stessa a ulteriore dimostrazione che i soldi non sono stati intascati dall’imputato.
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