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Esplode la voglia di tornare a teatro Biglietteria presa d’assalto

Serena Arbizzi
Esplode la voglia di tornare a teatro Biglietteria presa d’assalto

Oltre 1600 i tagliandi per i prossimi due mesi di spettacoli Il direttore: «Il pubblico dimostra un affetto straordinario»

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Serena Arbizzi

Il teatro chiama e Carpi risponde, più entusiasta che mai.

La città ha reagito con un boom di biglietti acquistati per la stagione in programma fino alla fine dell’anno, cui seguirà la presentazione del cartellone da gennaio 2022 in poi.

Un amore, quello dei carpigiani per il teatro, risultato già evidente quando dopo la pandemia, numerosi abbonati hanno rinunciato al rimborso, consentendo la creazione di un tesoretto di 20mila euro. Questi fondi sono stati utilizzati per programmare una ricca stagione culturale durante la scorsa estate.

Le file che si sono formate all’esterno di InCarpi nei giorni scorsi per acquistare i biglietti erano la dimostrazione palpitante del desiderio di ritornare a teatro tanto che, fino a domenica, sono stati staccati 1600 biglietti per singoli spettacoli previsti in questi due mesi.

«La riapertura delle sale al 100 per cento è stata una sorpresa ricevuta due giorni prima dell’apertura delle vendite quindi non abbiamo potuto modificare in corsa l’organizzazione – rivela Carlo Guaitoli, direttore del teatro comunale e, a sua volta, artista affermato, per decenni al fianco del maestro Franco Battiato – Ormai avevamo predisposto tutto per questa prima parte di stagione: come lo scorso anno, infatti, abbiamo optato per presentare la prima porzione».

I gusti dei carpigiani si orientano su un ampio ventaglio di proposte. «La richiesta è un po’ su tutto – aggiunge Guaitoli – Sugli Oblivion, su “Regalo di natale”, ma anche per Laura Morante o la musica classica in generale. Abbiamo venduto fino a domenica 1600 biglietti. In questa fase, lo spettatore acquista biglietti singoli: non sapendo che si poteva riaprire il teatro al 100 per cento non potevamo garantire il posto ai “vecchi” abbonati: questo è uno degli aspetti più delicati, in questo momento. Il pubblico ha visto che, invece, la capienza è di nuovo utilizzabile in modo totale, quindi in tanti si stanno chiedendo perché non possono fare l’abbonamento».

Dal 2022 ci sarà un riadattamento che terrà conto anche della capienza: per questi due mesi non è dunque possibile effettuare un abbonamento, ma quando verranno presentati gli spettacoli del prossimo anno si scioglierà anche questo nodo.

Dei 1600 biglietti, un terzo è stato acquistato tramite voucher, ossia un buono nelle mani degli spettatori per gli spettacoli annullati. «I primi giorni di apertura della biglietteria sono stati abbastanza intensi: l’acquisto col voucher richiede più tempo – rimarca il direttore – Tutto questo deve essere visto come una luce più che positiva, significa che tanta gente vuole tornare a teatro. Questo era l’aspetto più importante e possiamo confermare che il pubblico carpigiano non ha perso il suo affetto per il teatro, anche in questa fase di transizione che richiede sicuramente pazienza e comprensione. Tantissimi abbonati hanno aderito alla campagna nazionale: “Io rinuncio al rimborso”. Abbiamo avuto un fondo intorno ai 20mila euro, utilizzato per programmare la stagione teatrale estiva del tutto eccezionale».

Da oggi saranno aperte anche le vendite su Vivaticket mentre per la biglietteria di InCarpi è stato introdotto un sistema di prenotazione la biglietteria che consente di evitare le file. «Si eviteranno così freddo e assembramenti – dice Guaitoli – La seconda parte del cartellone sarà molto ricca e il Capodanno che verrà presentato un po’ più avanti ospiterà una sorpresa importante».

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